I Pearl Jam stanno preparando ul ritorno sulle scene: torneranno sul palco il 27 settembre all’Ohana festival, in California, poco più di un anno dopo l'uscita di Matt Cameron dopo 27 anni: in quell'occasione verrà rivelato il nuovo batterista, su cui i membri della band stanno mantendeno silenzio e mistero.
Un nuovo album, il successore di "Dark Matter", è molto lontano - ma intanto si parla di materiale inedito mai pubblicato. A rivelarne l'esistenza è stato il chitarrista Mike McCready, che in un'intervista a Collider, realizzata in occasione del San Diego Comic-Con e rilanciata da PearlJamOnline. Il chitarrista, all'evento per presentare il suo progetto "Farewell to Seasons”. ha parlato del vasto archivio della band e delle registrazioni rimaste fuori dagli album."Non ne abbiamo quanto Prince", ha scherzato McCready riferendosi all'infinito archivio del musicista di Minneapolis, "ma abbiamo un vault, un vero e proprio caveau pieno di tutte le registrazioni che abbiamo mai fatto. Ci sono canzoni iniziate e brani sui quali abbiamo provato a lavorare molto e che non sono mai diventati qualcosa. Quando succede, li metti da parte e passi alla cosa successiva".
La band ha in passato pubblicato "Lost Dogs", raccolta di rarità, B-side e outtake uscita nel 2003. Negli anni scorsi è inoltre trapelata illegalmente una cartella con decine di brani inediti e outtake provenienti dalle session degli album degli anni Zero, prontamente fatta rimuovere dalla band.
La rivelazione più significativa riguarda però le session di "Gigaton", l'album pubblicato nel 2020. "C'è un altro disco che stavamo realizzando durante le session di 'Gigaton', con canzoni che non sono mai uscite e che sono davvero belle. Abbiamo inciso il doppio delle canzoni per il disco 'Gigaton', quindi c'è ancora molto materiale che aspetta di uscire".
Pur senza fare annunci concreti, le parole di McCready accennano a un possibile seguito di "Lost Dogs". Il chitarrista ha spiegato perché questi progetti richiedano tempi lunghi: "Dobbiamo ritrovarci e parlarne, analizzare tutto e pensarci troppo, come facciamo sempre. Ci vuole tempo per fare queste cose come band. Speriamo che escano un giorno”.
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