Come annunciato a ottobre, oggi, 31 dicembre 2025, chiudono in tutta Europa i canali musicali di MTV, la storica emittente televisiva fondata nel 1981 e attualmente controllata da Paramount Skydance. Resterà il canale principale, che trasmette però solo reality e altri show. Dopo oltre quattro decenni di videoclip, countdown e “I want my MTV”, con i programmi che hanno cresciuto delle generazioni, la storia finisce qui.
Arrivata in Italia nel 1997, MTV è stata per tanti un luogo in cui scoprire musica e culture giovanili. Da "Video Killed the Radio Star" dei Buggles a icone come Madonna, Nirvana, Britney Spears, Beyoncé e Taylor Swift, il canale ha inciso profondamente nell’immaginario collettivo e nella cultura pop globale.
Negli anni, poi, l’identità di MTV si è progressivamente trasformata. La “Music Television” ha lasciato spazio a format di intrattenimento generalista: reality, serie e show a tema pop pionieri nel loro genere. La decisione di chiudere i canali musicali in Europa è il risultato di tendenze consolidate nel consumo mediale degli ultimi anni: la fruizione dei videoclip è migrata in massa verso le piattaforme (YouTube e TikTok su tutte) e i servizi di streaming on demand. In questo contesto, la televisione lineare perde progressivamente attrattiva, soprattutto per le nuove generazioni. La decisione di Paramount nasce dalla necessità di adattarsi a un pubblico che ormai cerca i contenuti in modo diverso.
Oltre alle immagini e alle canzoni che hanno definito decenni di cultura pop, resta l’eredità di un linguaggio visivo e narrativo che ha anticipato forme di storytelling oggi molto diffuse. MTV ha fatto scoprire artisti, lanciato mode e creato comunità globali di fan ben prima dell’era digitale. Si chiude un capitolo significativo della cultura televisiva globale, uno che ha segnato non solo un medium, ma le storie e le emozioni di chi, davanti allo schermo, ha scoperto la propria musica.
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