All'indomani dell'annuncio ufficiale del calendario del tour che nel 2027 vedrà gli Oasis tornare ad esibirsi dal vivo, a distanza di due anni dall'epocale reunion del 2025, emergono retroscena, dettagli e curiosità sui nuovi concerti della rock band di Manchester. A partire da quelli relativi al momento preciso in cui Noel e Liam Gallagher hanno deciso di ripetere l'esperienza del tour della reunion. Anche se l'annuncio ufficiale è arrivato solo ieri, a distanza di mesi dalla conclusione del tour del 2025, gli Oasis hanno infatti deciso di tornare in tour nel 2027 molto prima di quanto si potesse immaginare. E, soprattutto, quando la reunion del 2025 era ancora nel pieno del suo svolgimento. A rivelarlo è stato Noel Gallagher in un'intervista concessa a talkSPORT, in occasione dell'annuncio della nuova tournée da 38 concerti che porterà la band in Europa, negli Stati Uniti e nuovamente nel Regno Unito.
«Abbiamo deciso di fare un altro tour dopo il secondo concerto a Wembley», ha raccontato Noel. Nessun piano prestabilito, dunque: inizialmente l'idea era quella di affrontare la reunion, vedere come sarebbe andata e poi fermarsi. Ma dopo Cardiff, Manchester e i primi due concerti londinesi qualcosa è cambiato. Il secondo show a Wembley, quello del 26 luglio 2025, è stato infatti il nono concerto della tournée. Prima erano arrivati i due appuntamenti al Principality Stadium di Cardiff, il 4 e 5 luglio, e i cinque concerti di Heaton Park a Manchester, dall'11 al 20 luglio. Solo a quel punto, con la reunion ormai lanciata, i fratelli Gallagher hanno cominciato a pensare concretamente a un seguito. La reunion che doveva essere un esperimento, dunque, è diventata praticamente da subito qualcosa di molto più grande.
I retroscena della scelta di Roma
Intanto emergono anche i retroscena dell'operazione che ha portato gli Oasis a scegliere Roma come unica tappa italiana del tour 2027. A raccontarli è Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, la società proprietaria dello Stadio Olimpico e del Parco del Foro Italico. La macchina organizzativa, a quanto pare, si era messa in moto parecchi mesi prima dell'annuncio ufficiale degli Oasis. I primi contatti con l'entourage della band risalgono infatti a febbraio, mentre il 31 marzo Sport e Salute aveva già firmato un accordo di riservatezza con la controparte. Da quel momento è partita una trattativa condotta sotto strettissimo riserbo, con l'obiettivo di arrivare alla firma senza che la notizia della presenza degli Oasis a Roma potesse trapelare prima dell'ora stabilita dalla band per l'annuncio del tour. «A questo risultato lavoravamo da mesi, con la serietà, la determinazione e la discrezione che un'operazione di questa portata richiede», ha spiegato Nepi Molineris. «I primi contatti con gli Oasis sono iniziati a febbraio e il 31 marzo avevamo già firmato un accordo di riservatezza». La trattativa, ha raccontato l'amministratore delegato di Sport e Salute, è poi proseguita fino alla definizione dell'accordo, facendo i conti anche con le inevitabili indiscrezioni che nei mesi successivi hanno iniziato a circolare: «Abbiamo dovuto gestire anche momenti delicati, legati alle indiscrezioni e alle notizie che circolavano, tutelando un'operazione che richiedeva massima attenzione e serietà», ha aggiunto Nepi. La scelta, in quei momenti, è stata quella di non alimentare le voci: «Abbiamo scelto di non alimentare il rumore, lasciando che fossero i fatti a parlare». Il risultato è arrivato ieri, quando gli Oasis hanno finalmente svelato il calendario di Live ’27 e Roma è comparsa tra le tappe europee della tournée. Per l'Italia sarà l'unico appuntamento: un passaggio particolarmente significativo per una band che nel 2025 aveva già fatto registrare una domanda enorme per i propri concerti.
Richard Ashcroft ancora al fianco degli Oasis
Tra le conferme più significative c'è anche quella di Richard Ashcroft, che sarà l'opening act di tutti i 38 concerti del nuovo tour. L'ex frontman dei Verve aveva già accompagnato gli Oasis nel 2025 e tornerà dunque a condividere il palco con la band anche nel 2027. Una scelta che appare tutt'altro che casuale. Ashcroft si era infatti definito «l'unica persona che può suonare in apertura» agli Oasis, sottolineando il legame ormai consolidato con la band e, in particolare, con Liam Gallagher.
Potrebbero arrivare altre date
Le 38 date annunciate il 14 settembre potrebbero, inoltre, non essere quelle definitive. Il Sun, il tabloid che nel 2024 anticipò per primo la reunion degli Oasis, sostiene che potrebbero essere aggiunti altri concerti. Secondo una fonte citata dal quotidiano, «sono previste ulteriori date». Per il momento, però, il calendario ufficiale comprende 38 show. Il tour partirà da Glasgow il 21 maggio 2027 e attraverserà Manchester, Monaco, Barcellona, Amsterdam, Parigi e Roma, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. La parte finale sarà nuovamente britannica, con quattro concerti a Knebworth.
Nessun nuovo album degli Oasis (e la scaletta)
Se il nuovo tour alimenta le speranze di un ritorno definitivo degli Oasis, Noel ha invece spento quelle relative a un nuovo album. Alla domanda sulla possibilità di nuova musica, il chitarrista è stato categorico: «Non ci sarà nessuna nuova musica». Il Live ’27 sarà quindi, almeno per ora, un tour costruito sul repertorio che ha reso gli Oasis una delle band più importanti della storia del rock britannico. Nessun nuovo disco all'orizzonte, ma un'altra lunga occasione per ascoltare dal vivo "Wonderwall", "Don't Look Back in Anger", "Live Forever", "Champagne Supernova" e gli altri grandi classici della band.
Biglietti, registrazione e sorteggio
Ed è già partita la corsa ai biglietti. Ce ne saranno in tutto 2,7 milioni, in vendita. I fan possono registrarsi sul sito ufficiale degli Oasis per partecipare al sistema di assegnazione degli accessi alla vendita. La registrazione resterà aperta fino al 17 settembre; i fan selezionati riceveranno successivamente un codice univoco che consentirà di accedere alla vendita nelle finestre previste tra il 24 e il 27 settembre. Al momento della registrazione è possibile indicare fino a tre città tra quelle comprese nell'itinerario. Il codice, però, sarà valido esclusivamente per la città assegnata. L'organizzazione ha chiarito che la registrazione non garantisce automaticamente la ricezione di un codice, né il codice garantisce a sua volta la disponibilità dei biglietti. Il limite di acquisto è fissato a quattro biglietti per ciascun codice. La scelta del sistema a sorteggio punta soprattutto a evitare le interminabili code virtuali e, soprattutto, a contrastare il fenomeno del bagarinaggio che aveva accompagnato la vendita dei biglietti del tour del 2025. Anche questa volta, del resto, la domanda è destinata a superare ampiamente l'offerta.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Harriet T K Bols
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link