Dal libro "Note di Natale" di Davide Pezzi (con prefazione di Arturo Stàlteri) edito da VoloLibero pubblichiamo alcune canzoni delle 95 trattate dall'autore nelle 300 pagine del volume; abbiamo cercato di scegliere le meno "prevedibili".
Partiamo dal titolo: troviamo infatti questo famoso canto come "The First Noel", "The First Noël" o "The First Nowell". Essendo «Noël» il termine francese per Natale, spesso si è pensato che questo canto fosse di origine francese, mentre invece è totalmente nato in Gran Bretagna. L’equivoco nasce dal fatto che nella lingua inglese Natale è «Christmas», e già che siamo in
argomento vediamo anche come nasce questo termine che ascoltiamo in così tante canzoni: «Christmas» deriva dall’antico inglese «Cristes Mæsse», che significa «Messa di Cristo»; successivamente, a partire dal XIV secolo , «Cristes Mæsse» è diventato «Christmas», come lo conosciamo oggi. Per cui la Francia stavolta non c’entra niente… In quanto al titolo alternativo "The First Nowell", secondo alcuni studiosi potrebbe essere legato a «novellare» o a «nouvelle» che significa «nuovo», qualcosa da raccontare.Ok, terminata la digressione linguistica vediamo le origini di questo canto, che sono umili come la storia che racconta, e cioè l’annuncio degli angeli ai pastori della nascita di Gesù.Originario della Cornovaglia, una contea nel sud-ovest dell’Inghilterra,
"The First Noel" nasce durante il Proto-Rinascimento (il periodo che porterà al Rinascimento vero e proprio), durante il XIII o XIV secolo. In questo periodo si sviluppano in Europa le cosiddette «rappresentazioni miracolose» ("Mystery Plays" o "Miracle Plays"), tra le prime forme di teatro. Questi drammi rappresentano famose storie bibliche, e la storia della nascita di Gesù è indubbiamente tra le più popolari. Si pensa che "The First Noel" abbia avuto origine da uno di questi Miracle Plays. Forse il canto natalizio è stato scritto per un’opera teatrale o semplicemente ispirato da un’opera teatrale, in ogni caso si conquista presto una vita propria anche fuori del palco, e sarà cantato dai cittadini della Cornovaglia nelle strade e nelle piazze davanti alle chiese."The First Noel" si diffonde in tutta l’Inghilterra per secoli prima di essere codificato per opera non di un musicista, ma di un ingegnere e di un avvocato. Nel 1823 viene infatti trascritto per la prima volta, e pubblicato all’interno di una raccolta di canti natalizi chiamata "Some Ancient Christmas Carols", a cura di Davies Gilbert. Curioso personaggio questo Davies: ingegnere e
matematico, nonché studioso della storia e della cultura della Cornovaglia, ricoprirà anche diverse cariche politiche arrivando fino al Parlamento del Regno Unito. È durante la sua permanenza in parlamento che esprimerà la sua contrarietà all’istruzione di massa arrivando a dire: «Dare un’istruzione alle classi lavoratrici dei poveri, si troverebbe, in effetti, pregiudizievole alla
loro morale e alla loro felicità; insegnerebbe loro a disprezzare la loro sorte nella vita, invece di renderli buoni servitori nell’agricoltura e negli altri lavori faticosi ai quali il loro rango sociale li aveva destinati; invece di insegnare loro la virtù della subordinazione, li renderebbe faziosi e refrattari […]; li metterebbe in grado di leggere opuscoli sediziosi, libri viziosi e pubblicazioni contro il cristianesimo; ciò li renderebbe insolenti verso i loro superiori». Un vero progressista, dunque…Dieci anni dopo, nel 1833, "The First Noel" appare in un’altra pubblicazione, "Christmas Carols Ancient and Modern", curata
da William Sandys, un avvocato e antiquario che costruisce per la canzone un nuovo arrangiamento e aggiunge alcuni versi. Il libro di Sandys sarà fondamentale per il revival del Natale nell’Inghilterra vittoriana, testimoniato definitivamente dal "Cantico di Natale" di Charles Dickens nel 1843.Oggi "The First Noel" viene solitamente eseguito nell’arrangiamento in quattro parti presente in "Carols, New and Old", pubblicato nel 1871 dal sacerdote e innologo Henry Ramsden Bramley, in collaborazione con il compositore John Stainer, armonizzato per coro polifonico (in coda all'articolo l'ascoltate da Sarah McLachlan). "The First Noel", nata per esprimere l’eccitazione e la meraviglia del Natale in un periodo senza internet o telefoni, eseguita per le strade per diffondere nei villaggi della Cornovaglia speranza e gioia, viene cantata ancora oggi – in un mondo indubbiamente molto diverso – alla fine per le stesse ragioni, e ci ricorda che – al di là delle luci, degli alberi e dei regali – c’è stato un «Primo Natale», intimo e raccolto, illuminato da una sola stella, con dei poveri pastori unici testimoni di un evento che ancora oggi dà speranza a milioni di persone.
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