Il 'The land of hope and dreams tour' di Bruce Springsteen - che si è chiuso il 3 luglio scorso con il secondo concerto del Boss allo stadio di San Siro a Milano (leggi qui la recensione) - ha stabilito un nuovo record personale quanto a incassi
Secondo quanto riportato da Billboard, il tour ha fruttato al Boss oltre 700 milioni di dollari, rendendolo il tour più redditizio della sua intera carriera. Il precedente record di Bruce Springsteen risaliva al 'Wrecking Ball Tour' del 2012-2013, che gli aveva fruttato 347 milioni di dollari.
Con un incasso totale di 729,7 milioni di dollari, questo tour è anche uno dei più redditizi nella storia della musica, insieme a quelli di altri giganti del pop e del rock quali Taylor Swift, Elton John, Ed Sheeran e U2. Inoltre, è stato il tour più lungo della carriera di Springsteen con 129 concerti, nonché il più redditizio in termini di biglietti venduti, con 4,9 milioni di biglietti venduti in circa due anni.
Il report di Billboard sottolinea che il prezzo dei biglietti di Springsteen è aumentato del 29% dal tour 'The River' del 2016 ad oggi, ma tale aumento è "ben al di sotto del tipico aumento registrato da altri artisti che si esibiscono in arene e stadi, sia tradizionali che contemporanei".
Nell'agosto del 2024, la rivista Forbes riportava che Springsteen aveva superato la soglia delle dieci cifre, scrivendo: "Nonostante il suo disagio per le trappole della ricchezza, il primo eroe della chitarra del Garden State ha accumulato una fortuna considerevole in sei decenni – che Forbes stima prudentemente in 1,1 miliardi di dollari – cantando delle sue radici operaie".
Pochi mesi più tardi, Bruce Springsteen affrontò la questione di petto dichiarando: "Non sono un miliardario. Vorrei esserlo, ma su questo si sono sbagliati di grosso. Ho speso troppi soldi in cose superflue".