Il 29enne cantautore scozzese Lewis Capaldi è terrorizzato dalla vita marina e ha rivelato al quotidiano britannico Daily Star che sta cercando di superare la sua irrazionale paura dell'oceano, chiamata talassofobia, e di tutto ciò che vive sotto la superficie dell'acqua, facendo una nuotata in mare.
Questo quanto dichiarato al giornale da Capaldi: "Odio qualsiasi tipo di vita marina, non credo di offenderne nessuna, odio la vita marina in generale. Ho paura di loro. Di solito non mi immergerei nemmeno in mare, ma lo faccio."
Il cantante ha iniziato a immergersi in mare quando era in Australia per un concerto lo scorso dicembre. Da allora gli è stato parlato delle cernie, un pesce gigante descritto come il Labrador del mare, ed è sollevato di non averne incontrate durante le sue nuotate. Lewis ci ha scherzato sopra: "Sono davvero contento di non averlo saputo all'epoca. Odio davvero il pesce... ma ho nuotato, ero ubriaco."
Lewis Capaldi è fermo discograficamente al 2023 quando pubblicò l'album "Broken by Desire to Be Heavenly Sent" (leggi qui la recensione), ma alla fine dell'anno scorso dichiarò che aveva intenzione di entrare in studio questo mese di gennaio per iniziare a lavorare al suo prossimo disco dopo essersi preso una lunga pausa dalla musica per affrontare i suoi problemi di salute mentale e rendere più gestibile la sua sindrome di Tourette.
Al programma radiofonico australiano Carrie and Tommy a dicembre ha raccontato: "Non scrivo una canzone dal marzo di quest'anno, non ho preso in mano una chitarra né ho scritto niente di nuovo. Mi trovavo in una sorta di stallo creativo. A gennaio, o meglio, il mese prossimo, avrò un po' di tempo in studio e sarà la prima volta che tornerò a creare qualcosa."
Capaldi ha spiegato di non avere un processo predefinito quando si tratta di produrre nuovo materiale. Descrivendo il suo processo di scrittura ha detto: "Dipende. A volte ho canzoni che sono melodie che registro sul telefono. Altre volte ho testi che restano in sospeso per ore. Dipende, a volte è musica e melodia, a volte è un testo o qualcosa del genere che mi ronza intorno."
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