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La canzone di Dolly Parton che è una delle più vendute di sempre

12.06.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Il 12 giugno del 1973, Dolly Parton entrò nello Studio B della RCA a Nashville e registrò "I Will Always Love You". Quando uscì la canzone raggiunse la vetta della classifica country, per tornare in cima alla classifica negli anni Ottanta. Circa un decennio dopo ancora, la versione della canzone di Whitney Houston trasformò la canzone in un successo internazionale e ancora oggi rimane uno dei singoli più venduti di ogni tempo.



All'inizio della sua carriera, la Parton collaborava con il cantante country Porter Wagoner. Insieme registrarono alcuni album di duetti. Ma agli inizi degli anni Settanta Dolly era pronta a separarsi da lui per intraprendere una carriera solista. Lui cercò di scongiurare la separazione, ma non ci fu nulla da fare. Lei quale lettera d'addio scrisse "I Will Always Love You", gliela fece ascoltare e lui capì che doveva lasciarla andare per la sua strada.

Dolly Parton pubblicò "I Will Always Love You" come secondo singolo tratto dall'album "Jolene" nel marzo del 1974. A giugno la canzone finì alla posizione numero uno della classifica country per una settimana. Quasi dieci anni dopo, nel 1982, la registrò nuovamente per la colonna sonora per il film 'The best little whorehouse in Texas', pellicola che la vedeva recitare da protagonista insieme a Burt Reynolds. In Italia il film uscì con il titolo 'Il più bel casino del Texas'. "I Will Always Love You" raggiunse nuovamente la vetta della classifica country.

La vita discografica di "I Will Always Love You" conobbe una rinnovata fortuna nel 1992, quando Whitney Houston la utilizzò per la colonna sonora di "The Bodyguard" (in italiano, 'Guardia del corpo'), film in cui la Houston recitava al fianco di Kevin Costner. Rimase per 14 settimane in cima alla classifica statunitense dei singoli. All'epoca, fu il singolo più venduto di sempre da un'artista femminile.

Dolly Parton stava tornando a casa dal suo ufficio quando sentì per la prima volta la versione di Whitney Houston e ricordò: "Giuro che quasi feci un incidente. Dovetti accostare e ascoltarla. È stata un'emozione travolgente pensare che una mia piccola canzone potesse essere interpretata in modo così bello, così grandioso, così travolgente. Ebbi quasi un infarto. Non lo dimenticherò mai."

 


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