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Geezer Butler divenne un bassista vedendo suonare Jack Bruce

12.06.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Il canale YouTube della Fender ha pubblicato un nuovo episodio di "Lowdown On The Low End", una serie creata da bassisti per bassisti. Nel secondo episodio della serie, Geezer Butler dei Black Sabbath e Nate Mendel dei Foo Fighters si sono scambiati aneddoti sulle loro vite da musicisti.

Nel corso dell'incontro il 76enne Geezer ha ricordato, come riportato da blabbermouth.net, cosa gli accadde a un concerto dei Cream: "Il bassista che mi ha mostrato davvero cosa si poteva fare con un basso è stato Jack Bruce. Quando andai a vedere i Cream, tutti dicevano: 'Devi assolutamente vedere questo chitarrista incredibile. Si chiama Eric Clapton'. All'epoca, suonavano in piccoli club nei dintorni di Birmingham. Io ero proprio davanti al palco. Jack salì sul palco con il suo Fender, e pensai: 'Ma che diavolo?' Non riuscivo a credere che la gente potesse fare una cosa del genere con un basso. E fu così che decisi: 'Questo è quello che voglio fare. Voglio suonare il basso'".

Nate Mendel allora gli ha chiesto cosa lo avesse attratto del basso, Butler ha risposto raccontando come andarono le cose partendo da lontano: "All'inizio ero un chitarrista ritmico. Quando avevo 15 anni, avevo un gruppo chiamato The Rare Breed, mi credevo John Lennon, suonavo la chitarra ritmica. Poi il cantante se ne andò, così ci guardammo intorno e trovammo per la band un ragazzo di nome Ozzy Osbourne. Facemmo qualche concerto con Ozzy, e lui disse: 'È terribile. Lascio la band'. Volevamo formare un altro gruppo, e abitavamo entrambi a pochi passi l'uno dall'altro ad Aston. E Ozzy disse: 'Beh, conosco questo chitarrista che si chiama Tony Iommi. Andavo a scuola con lui. Andiamo a vedere cosa sta facendo'. Beh, in realtà stavamo cercando un batterista. All'epoca non pensavamo ai bassisti. Chiedemmo a Tony se conoscesse qualche batterista e lui rispose: 'Beh, guarda caso Bill Ward è qui in casa'. Così venne Bill Ward, io e Ozzy gli spiegammo cosa stavamo facendo e lui disse: 'Beh, mi unisco a voi se viene anche Tony'. Tony disse: 'Sì, ci provo'. Poi aggiunse: 'Ma non suono con un chitarrista ritmico'. Allora dissi: 'Beh, allora passo al basso'. E, naturalmente, non avevo un basso. Avevo solo una Fender Telecaster. Scambiai la mia Fender Telecaster con un basso Precision. Pensai: 'Beh, ho una Fender, quindi la prossima cosa che voglio è un'altra Fender'. Nessun altro basso aveva l'equilibrio di un P-Bass. Aveva un equilibrio perfetto. Molti altri bassi avevano il manico troppo pesante. Quindi questo era perfetto perché ho anche le dita grosse, e il manico più largo è l'ideale per me... Inoltre ha solo due manopole, il che è fantastico per me."

 


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