Quella di Levon Helm è una delle voci più importanti della musica americana: batterista e vocalist di The Band, cantò classici come "The Weight" e "The Night They Drove Old Dixie Down". E fondò i Levon Helm Studios di Woodstock, noti anche come The Barn. Levon Helm costruì lo studio e la casa di Woodstock negli anni Settanta e dal 2004 vi organizzò i "Midnight Ramble", concerti raccolti che contribuirono anche a sostenere economicamente la struttura durante gli anni della malattia che lo portò alla morte nel 2012.
Ora quello stesso luogo, una sala da circa 250 posti che ospita diversi spettacoli al mese, diventata un punto di ritrovo per molte generazioni di artisti. è diventato il centro di una disputa che riguarda denaro, proprietà, marchi e soprattutto l'eredità artistica e familiare di Levon Helm.Nelle ultime settimane è emersa una battaglia che coinvolge diversi piani, familiare e societario. Al centro dello scontro ci sono Amy Helm, figlia del batterista e cantante della Band, e gli altri soci della struttura fondata dal padre negli anni Settanta, tra cui la matrigna Sandra Helm, vedova di Levon.
L'ultimo capitolo è una causa federale presentata dai Levon Helm Studios contro Amy Helm e altri sette imputati. Secondo quanto riportato dal giornale locale The Overlook, la società accusa Amy di avere utilizzato denaro dello studio per sostenere spese personali e la propria carriera musicale, nascondendo alcune transazioni agli altri azionisti e provocando danni per almeno 2 milioni di dollari. Ma lo scontro era iniziato settimane fa, quando Amy Helm era stata estromessa dalla gestione, venendo messa in minoranza. Centrale il ruolo di Sandra Helm: Amy aveva accusato il socio di minoranza Brian Parillo, nuovo amministratore, di "sfruttamento finanziario e abuso di anziano" nei confronti di Sandra Helm, che ha 76 anni e, secondo quanto raccontato sempre da Amy Helm, prima le aveva dato il sostegno per poi cambiare idea. "Anche se mi hanno detto che mi è vietato entrare nella proprietà e hanno cambiato le serrature, nessuno mi caccerà da una casa di cui sono comproprietaria né mi separerà dall'eredità di mio padre", aveva detto a luglio Amy Helm.
Un'altra parte dello scontro riguarda il nome "Midnight Ramble", il nome degli appuntamenti periodici con cui Levon Helm richiamava colleghi a The Barn. Il marchio è stato registrato nel 2011 e ora viene chiesto al tribunale di impedire ad Amy di utilizzare "The Helm Family Midnight Ramble" o denominazioni simili. Amy Helm, attraverso un suo rappresentante, ha fatto sapere a The Overlook di stare preparando una risposta alla causa.
Come ricordava Alfredo Marziano su Rockol alla morte di Helm nel 2012, Levon Helm fu una voce indimenticabile: nato in Arkansas nel 1940, era l'unico americano in un gruppo formato in gran parte da musicisti canadesi e fu uno degli elementi centrali di quel suono che, tra rock, country, gospel, blues e soul, contribuì a definire con largo anticipo ciò che sarebbe poi stato chiamato "Americana".
Dopo la diagnosi di tumore alla gola alla fine degli anni Novanta, Helm aveva continuato a suonare e a organizzare i Midnight Ramble nella sua proprietà di Woodstock, anche per sostenere le spese mediche e conservare la casa e lo studio. Dopo la sua morte, Amy Helm aveva assunto un ruolo centrale nella gestione della struttura e nella prosecuzione di quella tradizione.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link