In Italia Ella Langley non è ancora una star, o quantomeno non lo è nei termini in cui lo è diventata negli Stati Uniti, dove negli ultimi mesi il suo nome è ovunque: nelle classifiche, nelle radio, nei live sempre più grandi. Oltreoceano, soprattutto, la cantautrice si è trasformata in uno dei fenomeni più evidenti della nuova scena country. Dopo la permanenza in vetta del singolo "Choosin’ Texas", il secondo album dell'artista, "Dandelion", uscito lo scorso 10 aprile, ha debuttato direttamente al primo posto della "Billboard 200", conquistando anche la vetta in Canada e registrando 169.000 unità equivalenti nella settimana di lancio. Per Ella si tratta di un risultato importante nella sua carriera e il dato più alto dell’anno per un’artista country femminile. Questi numeri bastano per spiegare perché oggi la domanda non sia più se Langley sia arrivata, ma come faccia a restarci.
Chi è Ella Langley: il successo di “Choosin’ Texas”
Nata in Alabama nel 1999, cresciuta tra chiese battiste, jam informali e ascolti che mescolavano country, rock e folk, Ella Langley ha costruito il proprio percorso lontano dai riflettori, passando per piccoli locali e circuiti indipendenti prima di trasferirsi a Nashville e inserirsi nella comunità degli autori. I primi passi sono stati graduali, tra singoli autoprodotti, sessioni di scrittura e un contratto editoriale, fino alla firma con una major e all’EP "Excuse the mess" nel 2023. Il debutto vero e proprio è arrivato con l'album "Hungover" (2024), un disco che le ha garantito visibilità e primi passaggi radiofonici importanti, soprattutto grazie al duetto con Riley Green su "You look like you love me".
Il salto, però, ha un titolo preciso: "Choosin’ Texas”. Pubblicata come singolo guida del secondo album, la canzone - costruita su una struttura country classica, con steel guitar e un ritornello immediato - racconta una storia semplice e universale, quella di un amore perduto a favore di qualcun altro, trasformandola in un racconto riconoscibile e cantabile. Il brano, pubblicato lo scorso 17 ottobre, è arrivato al numero uno della "Billboard Hot 100", restando in vetta per settimane, dove lo è tuttora. Contemporaneamente, la canzone ha dominato le classifiche country, diventando uno dei rari casi in cui il genere riesce a imporsi anche nel mainstream più ampio. È qui che Langley smette di essere una promessa e diventa una figura centrale, considerando inoltre che "Choosin' Texas" le ha permesso di battere il record precedentemente detenuto da Taylor Swift per il maggior numero di settimane al primo posto per una canzone di un’artista donna che avesse anche guidato la classifica Hot Country Songs.
“Fare la storia tra le donne della musica country”
Il successo di Langley non è solo quantitativo, ma anche simbolico. Con "Dandelion" ha conquistato il suo primo numero uno nella "Billboard 200, consolidando un percorso iniziato con "Hungover", che le aveva già garantito una base solida di pubblico. Ma è proprio “Choosin’ Texas” ad aver ridefinito il suo posizionamento, trasformandola in una hitmaker capace di incidere sulle dinamiche di un genere tradizionalmente dominato dagli uomini.
Il singolo ha guidato contemporaneamente le classifiche di Billboard, Hot 100, Hot Country Songs e Country Airplay, un risultato senza precedenti per una donna nel country, e ha mantenuto la vetta della Hot Country Songs per 20 settimane, entrando tra i brani più longevi di sempre. Allo stesso tempo, Langley è riuscita a occupare più posizioni alte nelle classifiche streaming e radio con altri brani dello stesso album, segno di una presa che va oltre il singolo successo. In un contesto in cui il country resta spesso un “boys club”, la sua ascesa rappresenta un cambio di equilibrio, più che un caso isolato. Sviluppando lo slancio della hit apripista, "Dandelion" include anche pezzi come "Loving life again” e “Be her”. Quest'ultimo pezzo, pubblicato come secono singolo del disco lo scorso mese, ha raggiunto il numero 2 della "Hot Country Songs", subito sotto “Choosin’ Texas”, rendendo Langley la prima donna a occupare contemporaneamente le prime due posizioni della classifica per più settimane, superando Beyoncé e Swift, che ci erano riuscite solo per una settimana.
“Le donne stanno per prendersi tutto”
“'Dandelion' mi sembra una versione più matura della mia identità artistica”, ha raccontato Langley in una recente intervista a "Billboard". “Entravo in ogni sessione di scrittura con moodboard e una playlist di riferimento di 100 canzoni. Molti riferimenti a Johnny Lee e Ronnie Milsap. Pensate a notti estive, lucciole, un falò acceso. Amo ballare: sono cresciuta ballando, quindi volevo qualcosa in cui, quando ascolto le canzoni, presto attenzione anche alla strumentazione”.
Il successo degli ultimi mesi ha portato l'artista a riflettere anche sul ruolo delle donne nella musica country. Alla domanda se senta una responsabilità nei confronti delle artiste emergenti, ha risposto senza esitazioni: “Assolutamente sì, e ci sono tantissime donne di talento che stanno emergendo adesso. Sono entusiasta di vedere come sarà la musica nei prossimi due o tre anni. Le donne stanno per prendersi tutto, ve lo dico. È bello essere, si spera, qualcuno a cui altre possano guardare in questo modo”.
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