Nella notte tra sabato e domenica si sono concluse le World Series, le finali del baseball statunitense. Per noi è uno strano sport, ma da quelle parti è un fenomeno gigantesco da oltre un secolo, tanto da essere definito "American past time", il passatempo nazionale.
Le world series si sono chiuse con una partita epica e storica, in cui i Los Angeles Dodgers hanno battuto i Toronto Blue Jays sul filo di lana: la squadra canadese, in testa per tutta la partita, ha subito il pareggio all'ultimo inning, mancando poi il punto decisivo per una questione di pochi centrimetri, quelli che hanno permesso di eliminare un giocatore che stava andando a punto. "Gara 7", la partita decisiva della serie, è andata ai supplementari, agli extra inning: hanno vinto i Dodgers con un fuoricampo decisivo.Los Angeles contro Canada: se la contrapposizione vi dice qualcosa in campo musicale, non state sbagliando: Kendrick Lamar contro Drake. Il rapper canadese è un noto tifoso delle squadre della sua nazione, e anche durante le World Series si è fatto sentire, prendendo più volte in giro sui social Shohei Ohtani, superstar giapponese dei Dodgers. Drake si è anche presentato alla 6° partita della serie che si è svolta a Toronto (ed è stata vinta dai Dodgers). Sportivamente, dopo la vittoria finale dei Dodgers ha scritto "Congratulazioni ai Jays per una stagione da sogno e un match leggendario alle World Series!"
Kendrick Lamar in questi giorni è stato in silenzio, ma in passato ha aperto una partita della squadra della sua città e nel suo ultimo disco "GNX" c'è un brano intitolato "Dodgers blue". Non servono altre conferme... E infatti sono stati più diretti (e meno sportivi) i Dodgers, che hanno postato sui social una foto di squadra e staff con la caption "THEY STILL NOT LIKE US". Ogni riferimento alla canzone con cui Il rapper di Compton liquidò il collega Drake e chiuse uno dei dissing più seguiti degli ultimi anni non è casuale...