I Queen continuano a vivere anche lontano dai Queen. Il futuro della band resta sospeso: Roger Taylor ha recentemente spiegato alla BBC che rimettere in moto la macchina dei Queen è un'operazione complessa e che "dipende più da Brian che da me". Ma i due membri storici stanno portando avanti percorsi personali. Da una parte la musica, con il nuovo album solista di Roger Taylor. Dall'altra Brian May - tra astrofisia e riflessioni sul ruolo della musica nell'era delle l'intelligenza artificiale dopo averne messo alla prova i limiti.
Roger Taylor ha pubblicato "I See You Now", secondo singolo tratto da "Violence Insane In A Beautiful World", il suo settimo album solista, in uscita il 18 settembre per Columbia. Il brano è una canzone d'amore dedicata alla moglie Sarina: "Siamo insieme da parecchio tempo. All'inizio non vedi davvero tutto di una persona, ma quando la conosci profondamente pensi: 'Ora ti vedo davvero'". Ad accompagnare il singolo c'è un video in bianco e nero realizzato dalla stessa Sarina Taylor insieme al collaboratore storico Simon Lupton. Il disco arriva a cinque anni da "Outsider" e, pur non essendo un concept album, ruota attorno a un tema preciso. "Viviamo in un mondo bellissimo, non roviniamolo", spiega Taylor. "C'è una quantità di violenza insensata che non ricordo di avere mai visto nella mia vita. Guerre, odio, plastica nei mari. Ma resta un mondo bellissimo, e la gentilezza è qualcosa che sembra essere stata dimenticata". Tra i brani compare anche una cover di "Jealous Guy" di John Lennon, definita dal batterista "una delle più grandi ballate mai scritte", oltre alla partecipazione del Ndlovu Youth Choir sudafricano in tre canzoni.
Brian May, invece, ieri era in Spagna ad osservare l'eclissi di sola, vista la sua vita parallela come astrofisico. Ma nei giorni precedenti ha usato i social come esperimento sul terreno dell'intelligenza artificiale. Il chitarrista ha chiesto a Meta AI di ricreare la copertina di "The Game", classico album dei Queen del 1980, pubblicandone poi un risultato impreciso, per non dire imbarazzante.
"Così questa sarebbe l'intelligenza che presto governerà il mondo?", ha scritto con ironia. "Forse è il momento di capire che non abbiamo davvero bisogno dell'AI". Il messaggio è poi diventato più serio: May è tornato ad attaccare la costruzione di nuovi data center nel Regno Unito, sostenendo che "distruggeranno il nostro bellissimo Paese, come stanno già distruggendo l'America", e ha invitato il governo britannico a fermare il progetto.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Massimo Barsoum / Concessione in uso a Rockol
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link