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I fan di Steven Wilson hanno già decriptato il suo nuovo sito

12.09.2026 Scritto da Lucia Mora

Il ritorno discografico di Steven Wilson si tinge di mistero e di atmosfere profondamente inquietanti. I fan più accaniti dell'artista britannico si sono già messi all'opera per decriptare i segreti nascosti dietro a requiemforavillage.com, un criptico portale apparso online l'8 settembre che in pochissimo tempo ha superato le ventitremila visite. Concepito con una voluta estetica retrò tipica del web degli anni Novanta, il sito si presenta come la pacifica bacheca parrocchiale di un immaginario e remoto villaggio inglese. Navigando tra le sue pagine, gli utenti si imbattono in rassicuranti moduli per le attività della sala comunitaria, inviti a unirsi alla società storica locale e indicazioni per partecipare ai pranzi organizzati per gli over-60 della comunità.

Tuttavia, sotto questa innocua patina di normalità campestre, si cela un mondo oscuro che attinge a piene mani dal filone del folk horror britannico degli anni Settanta. Le atmosfere del sito richiamano infatti esplicitamente pellicole di culto come "The Wicker Man", "Blood on Satan's Claw", "Penda's Fen" e "Children of the Stones". Tra avvertimenti che sconsigliano caldamente di percorrere i sentieri dopo il crepuscolo, accenni a rituali pagani di cui è proibito scrivere apertamente e orari ferroviari bloccati in un limbo dove arrivo e partenza coincidono inesorabilmente alle 11.06, il villaggio assume i contorni di un non-luogo sospeso nel tempo. Le descrizioni di campi popolati da uomini di pietra e stormi di allodole dal volo anomalo confermano l'impossibilità di abbandonare questa comunità, un dettaglio che stride in modo sinistro con un sondaggio locale i cui risultati mostrano invece un'inverosimile soddisfazione tra gli abitanti.

A far da ponte tra questa complessa trama narrativa e la realtà musicale interviene un annuncio dell'impiegato parrocchiale, che fissa un misterioso evento non ufficiale per venerdì 11 settembre nella Village Hall, data dell'annuncio formale del disco, anticipato anche da una foto d'epoca che ritrarrebbe lo stesso Wilson davanti alla chiesa locale. Il progetto si preannuncia come il nono album solista dell'artista, dovrebbe intitolarsi Requiem for a Village e vedere la luce il prossimo 6 novembre 2026. L'intera impalcatura concettuale è stata recentemente spinta da un cupo e cinematografico video teaser, reso ancora più suggestivo e magnetico dalla voce narrante del celebre attore scozzese David Tennant.

A completare il quadro delle indiscrezioni estratte dal portale c'è l'intera struttura dell'opera, che si articolerà in 12 brani per una durata complessiva di cinquantaquattro minuti. La sequenza delle tracce promette un viaggio immersivo e coerente con la narrazione del villaggio maledetto: l'apertura è affidata a "Swirl In a Lark's Eye", seguita a ruota dalla title track "Requiem for a Village" e da "The Same River Twice". Il percorso sonoro prosegue esplorando la topografia e i segreti del luogo con "Now Departing", "Hiraeth", "On Chapel Slope" e "Murmuration". La seconda metà del disco si snoda attraverso gli evocativi titoli "Cursus Fingerprint", "A Basket of Bees", "Great Green Map" e "Wheel", per poi chiudersi definitivamente, in perfetta linea con la misteriosa cornice esoterica dell'intero lavoro, con l'enigmatica "The Old God is Dead".


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