Cinquant’anni di hip-hop possono essere raccontati anche attraverso i numeri. Dal Bronx di DJ Kool Herc, Grandmaster Flash e Kurtis Blow fino alla dimensione globale raggiunta dal rap contemporaneo, la storia del genere è infatti costellata di album capaci di trasformarsi in autentici fenomeni commerciali. Le vendite, naturalmente, non sono l’unico parametro attraverso cui giudicare un disco. Un grande album può lasciare un segno enorme senza necessariamente diventare un bestseller, così come milioni di copie vendute non rappresentano automaticamente una garanzia di valore artistico. Eppure, osservare quali siano stati i progetti capaci di raggiungere i risultati commerciali più impressionanti permette di seguire l’evoluzione del rap e, soprattutto, la sua progressiva conquista del mercato musicale.
Come evidenziato anche da XXL, la Recording Industry Association of America (RIAA) ha certificato con il riconoscimento Diamond soltanto un numero ristretto di album hip-hop. All’interno di questo gruppo esclusivo troviamo alcuni dei titoli che hanno definito intere epoche: “Life After Death” di The Notorious B.I.G., il monumentale doppio album pubblicato poco dopo la morte del rapper, e “All Eyez on Me” di Tupac Shakur, uno dei progetti più ambiziosi e celebrati della storia del rap. In cima alla graduatoria compaiono anche album capaci di andare ben oltre il semplice successo multiplatino. “Speakerboxxx/The Love Below” degli OutKast e “The Eminem Show” di Eminem hanno raggiunto risultati commerciali eccezionali, mentre “Get Rich or Die Tryin’” di 50 Cent dimostra quanto possa essere dirompente, sul piano delle vendite, un album d’esordio diventato rapidamente un fenomeno mondiale.
Il confronto con il presente è però inevitabile. Nell’era dello streaming, il concetto stesso di “vendita” è cambiato radicalmente e confrontare epoche diverse non è sempre semplice. Le copie fisiche non hanno più il peso che avevano negli anni Novanta o Duemila e il consumo musicale si è frammentato tra streaming, download e acquisti tradizionali. Per questo motivo, la classifica non pretende di stabilire quali siano i migliori album rap di sempre. È piuttosto una fotografia del loro successo commerciale e del pubblico che sono riusciti a raggiungere. Un modo per ripercorrere, attraverso i numeri, la straordinaria espansione dell’hip-hop: da cultura nata nelle strade di New York a uno dei fenomeni musicali più potenti e influenti degli ultimi cinquant’anni.
Ecco la classifica dei 25 album hip-hop più venduti di sempre secondo i dati RIAA.
25. Vanilla Ice — “To the Extreme”
7 milioni di unità24. Puff Daddy & The Family — “No Way Out”
7 milioni di unità23. Lil Baby — “My Turn”
7 milioni di unità22. Drake — “Scorpion”
7 milioni di unità21. Drake — “Nothing Was the Same”
7 milioni di unità20. Ye — “Graduation”
7 milioni di unità19. Nelly — “Nellyville”
7 milioni di unità18. The Fugees — “The Score”
7 milioni di unità17. Eminem — “Recovery”
8 milioni di unità16. Lil Wayne — “Tha Carter III”
8 milioni di unità15. Will Smith — “Big Willie Style”
9 milioni di unità14. Drake — “Views”
9 milioni di unità13. 50 Cent — “Get Rich or Die Tryin’”
9 milioni di unità12. Drake — “Take Care”
10 milioni di unità11. Eminem — “Curtain Call: The Hits”
10 milioni di unità10. Nelly — “Country Grammar”
10 milioni di unità9. Tupac Shakur — “Greatest Hits”
10 milioni di unità8. Lauryn Hill — “The Miseducation of Lauryn Hill”
10 milioni di unità7. Tupac Shakur — “All Eyez on Me”
10 milioni di unità6. MC Hammer — “Please Hammer Don’t Hurt ’Em”
10 milioni di unità5. Beastie Boys — “Licensed to Ill”
10 milioni di unità4. Eminem — “The Marshall Mathers LP”
11 milioni di unità3. The Notorious B.I.G. — “Life After Death”
11 milioni di unità2. Eminem — “The Eminem Show”
12 milioni di unità1. OutKast — “Speakerboxxx/The Love Below”
13 milioni di unità
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