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Gli Abbey Road Studios sono infestati?

19.10.2026 Scritto da Redazione Rockol

Oggi gli Abbey Road Studios sono uno dei luoghi simbolo della storia della musica, legati alle registrazioni di artisti come i Beatles, i Pink Floyd, i Queen, Aretha Franklin, Kate Bush. Prima di diventare un punto di riferimento per musicisti e produttori di tutto il mondo, tuttavia, l'edificio londinese aveva tutt'altra destinazione: era una residenza privata avvolta da racconti inquietanti, alimentati dalla morte misteriosa di una donna e dalle presunte apparizioni del suo fantasma.

La storia della proprietà, situata nel nord di Londra, precede di molto le celebri sessioni in studio e la fotografia dei Beatles che ha reso celebre il passaggio pedonale di Abbey Road. Le testimonianze relative a fenomeni inspiegabili risalgono almeno agli anni Sessanta, quando alcuni membri del personale avrebbero riferito di aver assistito a episodi difficili da spiegare durante i turni notturni.

A ricostruire uno di questi racconti è una lettera di Ken Townsend, tecnico del suono che lavorò agli Abbey Road Studios dal 1950 al 1995, ottenuta dal "Telegraph". Nel documento si legge: «Il personale di sicurezza notturno, che all'epoca era composto dal signor Smythe e dal signor Blyth, si lamentava del fatto che nelle prime ore del mattino il Fantasma di Abbey Road percorreva il corridoio, la porta si apriva e questa donna vestita di bianco passava davanti a loro».

La presunta apparizione avrebbe assunto nel tempo il nome di «Dama Bianca». Secondo le ricostruzioni, la figura potrebbe essere identificata con Edith Rosse, ex star del music hall che aveva abitato nella casa insieme a John Maundy Gregory, trasferitosi nella proprietà negli anni Venti.

Le vicende legate alla presunta presenza paranormale non si limiterebbero alle apparizioni nei corridoi. Secondo la rivista "Studio Sound", l'edificio, dotato di nove camere da letto e costruito originariamente nel 1831, sarebbe stato teatro anche di altri fenomeni insoliti: porte che si aprivano e si chiudevano senza intervento umano, ambienti improvvisamente invasi da un intenso odore di profumo e una presunta macchia di sangue in una delle stanze della soffitta, il cui colore sarebbe cambiato nel tempo.

Al centro delle storie tramandate sulla casa c'è soprattutto il rapporto tra Rosse e Gregory. Sebbene si credesse che i due convivessero come marito e moglie, la loro relazione sarebbe stata in realtà di natura platonica. A rendere ancora più oscura la vicenda è quanto riferito dal "Telegraph" sulla morte della donna. Gregory l'avrebbe convinta a modificare il proprio testamento a suo favore e Rosse sarebbe morta nel giro di pochi giorni dalla modifica. Una coincidenza temporale che ha contribuito ad alimentare i sospetti e il mistero intorno alla sua scomparsa, diventando parte della storia inquietante associata all'edificio che, negli anni successivi, sarebbe entrato nella leggenda della musica con il nome di Abbey Road Studios.


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