Cameron Winter, frontman dei Geese, ha confermato di essere al lavoro su un nuovo progetto solista, il secondo dopo “Heavy Metal”, pubblicato nel 2024. Il musicista ha però ammesso che il processo di scrittura si sta rivelando più complicato del previsto e che, almeno fino a questo momento, le nuove canzoni non sembrano avere suscitato particolare entusiasmo nelle persone a cui le ha fatte ascoltare.
Parlando con l'edizione statunitense di "Rolling Stone", Winter ha raccontato di sentirsi in una fase creativa diversa rispetto al passato. Se un tempo tendeva a costruire i brani intorno ad accordi più complessi e insoliti, oggi si ritrova spesso a utilizzare progressioni molto più semplici, una tendenza che lui stesso ha descritto con la consueta ironia e che sembra essere diventata quasi una sorta di blocco da cui fatica a uscire.
"Una volta scrivevo canzoni con accordi interessanti, quasi difficili, mentre adesso vado avanti con I-IV-V fino alla nausea", ha affermato Winter: "In realtà sta andando sempre peggio. È come se questo cazzo di solco diventasse sempre più profondo, perché poi metto un accordo di secondo grado e penso subito: 'Bleah. Chi cazzo ti credi di essere, Keith Jarrett, pezzo di merda?'".
Il frontman dei Geese ha spiegato di avere fatto ascoltare alcune delle nuove composizioni a poche persone, salvo poi decidere di smettere perché le loro reazioni finivano per condizionarlo senza essergli realmente utili. Secondo Winter, chi ha sentito il materiale avrebbe spesso reagito con una certa perplessità, chiedendosi se quelle canzoni fossero davvero destinate a entrare nel disco. "Ho smesso di far ascoltare il materiale ad altri, perché penso che per me non sia proprio utile", ha confessato il musicista: "Credo che la maggior parte delle persone a cui l’ho fatto ascoltare abbia aggrottato un po’ la fronte e abbia reagito più o meno così: 'Quindi questo finirà davvero sul disco? È una di quelle canzoni?'. Non credo sia piaciuto davvero a qualcuno".
Il nuovo lavoro del musicista seguirà dunque “Heavy Metal”, debutto solista con cui Winter aveva scelto di affiancare all’attività con i Geese un percorso personale. Già prima della pubblicazione del disco, nel 2024, il cantante aveva raccontato di avere ricevuto diversi consigli contrari alla scelta di intraprendere tanto presto una carriera parallela, sottolineando però di voler approfittare della propria libertà creativa per seguire idee che non necessariamente avrebbero trovato spazio all’interno della band.
Nel frattempo Winter, attualmente in tour con i Geese, che sono passati anche da Milano qualche settimana fa (qui la nostra recensione), si prepara anche a pubblicare il suo primo album dal vivo. È stato infatti annunciato “Live at Carnegie Hall”, in uscita il 9 ottobre, che documenta il concerto tenuto da Cameron nel dicembre 2025 alla Carnegie Hall di New York, dove il frontman dei Geese si è esibito da solo al pianoforte davanti a una platea sold out, diventando uno degli artisti più giovani ad affrontare in solitaria il palco della storica sala.
La scaletta della serata si è concentrata soprattutto sui brani di “Heavy Metal”, ai quali Winter ha affiancato anche tre canzoni inedite e altri pezzi del proprio repertorio. La registrazione restituisce così la dimensione più essenziale della sua attività solista, costruita quasi interamente attorno alla voce e al pianoforte. Alla pubblicazione dell’album si accompagnerà inoltre un film-concerto diretto da Paul Thomas Anderson, dedicato alla stessa performance alla Carnegie Hall.
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