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Elvis come non lo avete mai sentito: la playlist

16.03.2026 Scritto da Redazione Rockol

Elvis Presley è sinonimo di successo. Tutto ciò che riguarda il re del rock and roll riesce ad avere un successo non scontato,  a distanza di quarantanove anni dalla (prematura) scomparsa. Quattro anni fa il biopic "Elvis" di Baz Luhrmann, con Austin Butler nei panni della voce di "Can't help falling in love", incassò al botteghino la bellezza di 288,7 milioni di dollari: era costato 85 milioni di dollari. Adesso tocca a "EPiC: Elvis Presley in Concert", altra operazione firmata da Baz Luhrmann: arrivato nelle sale mondiali il 27 febbraio (e in Italia il 5 marzo) il film, costato 10 milioni di dollari, ha già incassato il doppio di quanto è stato speso per realizzarlo, vale a dire 22,5 milioni di dollari. Ed è successo anche per la colonna sonora. Il disco ha raggiunto la vetta della classifica ufficiale delle colonne sonore nel Regno Unito ed è entrato nella top ten negli Usa, piazzandosi al sesto posto. L’album raccoglie 27 registrazioni presenti nel film, tra esibizioni dal vivo restaurate, nuovi remix e medley che rielaborano alcuni dei classici più celebri del repertorio di Presley. Sarà disponibile dal 24 aprile in doppio LP con due varianti di colore (nero e Translucent Orange and Yellow in esclusiva Amazon).

Il progetto nasce da un lungo lavoro sul materiale d’archivio delle performance degli anni Settanta: registrazioni live e tracce vocali sono state recuperate e rielaborate per restituire l’energia delle esibizioni originali, affiancandole a nuove produzioni musicali pensate per reinterpretare il sound di Elvis in chiave contemporanea.

Tra i brani che hanno anticipato l’uscita della colonna sonora ci sono “Oh Happy Day” e un medley costruito su quattro classici di Presley – “Wearin’ That Loved On Look”, “Night Life”, “I, John” e “Let Yourself Go” – rielaborati in una nuova traccia pensata per creare «un brano completamente nuovo dal DNA di Elvis». Il lavoro musicale è stato sviluppato da Luhrmann insieme al produttore musicale del film, Jamieson Shaw, con l’idea di immaginare come Presley avrebbe potuto continuare a sperimentare con suoni e generi diversi.

La raccolta alterna quindi performance storiche restaurate e nuove reinterpretazioni, mantenendo al centro la potenza vocale e il magnetismo scenico di Elvis. Il risultato è un viaggio sonoro che mette in dialogo le registrazioni originali con una produzione moderna, restituendo tutta la forza delle esibizioni live del periodo d’oro degli anni Settanta. Questa playlist ripercorre alcuni dei momenti musicali più rappresentativi della carriera del re del rock: un mix di classici, remix e medley che riportano in primo piano l’energia e la libertà musicale che hanno reso Elvis Presley una delle figure più influenti della storia del rock e della musica popolare. 


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