Bruce Dickinson, in una intervista concessa alla stazione radio dell'Idaho 94.9 e 104.5 The Pick, ha spiegato perché il suo materiale solista è più pesante della musica prodotta dalla sua band, gli Iron Maiden.
Il 67enne cantante britannico crede che la pesantezza non si adatta del tutto al tipo di paesaggio sonoro che piace al fondatore, bassista e compositore principale degli Iron Maiden, Steve Harris. Sottolineando inoltre come la scrittura di Harris, rispetto alla sua, tragga maggiore ispirazione dal prog rock, sebbene anche a lui non dispiaccia, di tanto in tanto, inserire elementi di tale genere nella sua musica.
Questo il pensiero di Dickinson come riportato da Blabbermouth.net: "I Maiden, stilisticamente, ovviamente, sono in tutto molto influenzati da Steve. Anche se a volte è pesante, a volte è prog e cose del genere. Quindi, io a volte scelgo la strada del prog, ma adoro quel tipo di stonatura che ti spacca le ossa... Voglio dire, c'è molta pesantezza nell'aria ora, che i Maiden non sfruttano molto, perché non sono sicuro che si adatti necessariamente al tipo di paesaggio sonoro che piace a Steve."
Detto questo, Dickinson comunque aggiunge che non vuole che il suono heavy si trasformi in una restrizione. "È come avere un pittore con una tavolozza illimitata. Si corre il rischio, ovviamente, di disperdersi un po', ma è un rischio che vale la pena correre perché si suppone che tu sia un artista."
Bruce Dickinson lo scorso anno ha pubblicato il suo settimo album solista, “The Mandrake Project” (leggi qui la recensione). All'inizio di questo mese, parlando con Metal Hammer ha rivelato che i lavori sul suo ottavo album solista sono a buon punto e che pensa di pubblicarlo nel 2027. Ha detto anche che Steve Harris, ascoltato per caso il materiale, gli ha fatto i complimenti. "Stavo facendo ascoltare le demo al team, al management, perché le ho su un piccolo tablet. Gli ho detto: 'Volete sentire qualcosa di nuovo?' Non mi ero accorto che Steve fosse in fisioterapia nella stanza accanto. È uscito e mi ha chiesto: 'È roba nuova tua?'. Ho risposto: 'Sì'. E lui: 'È la roba migliore che tu abbia mai fatto. È la roba migliore che abbia mai sentito da te!'. E io: 'Bene, grazie mille, capo!'".