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Damon Albarn: "Il falsetto del primo album era legato alla droga"

01.09.2025 Scritto da Paolo Panzeri

Damon Albarn, insieme al suo socio nei Gorillaz, Jamie Hewlett è stato intervistato da Rolling Stone, tra le altre cose ha affermato che il falsetto presente nell'album di debutto dei Gorillaz era "sicuramente correlato" alle droghe che assumeva all'epoca.

La band, composta, oltre che da Albarn e Hewlett, anche dal bassista Murdoc Niccals, dal cantante 2D, dal batterista Russel Hobbs e dal chitarrista Noodle, è in questi giorni impegnata in quattro concerti alla Copper Box Arena di Londra per celebrare il suo 25esimo anniversario del gruppo.

Nel primo di questi concerti, quello del 29 agosto, i Gorillaz hanno eseguito per intero il primo album, “Gorillaz” (leggi qui la recensione) del 2001. Al proposito Damon Albarn ha scherzato dicendo di non riuscire a credere di avere raggiunto il falsetto presente nel disco. "Quel primo disco ha una quantità pazzesca di falsetto, sicuramente legato alle droghe che assumevo. Ero un essere umano molto più irresponsabile. Suonavo delle note che non pensavo sarei più riuscito a suonare."

Quest'anno Albarn ha anche anticipato l'uscita di un nuovo album dei Gorillaz, fermi a “Cracker island” (leggi qui la recensione), uscito nel 2023, lasciando intendere che uscirà più avanti nel 2025. "Sto finendo un nuovo album dei Gorillaz. Un'opera e un nuovo album dei Gorillaz mi sembrano sufficienti per il 2025", ha dichiarato tempo fa alla rivista francese Les Inrockuptibles. "A meno che qualcuno non mi accusi di aver mollato la presa!".

(Articolo originale su Rockol.it)

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