La settimana discografica che parte oggi porta con sé una serie di uscite che attraversano stili e generazioni diverse. Tra i dischi più attesi ci sono i nuovi lavori dei Subsonica, di Anna Calvi, dei BTS, di Chiello, di Mauro Ermanno Giovanardi e di nayt: sei progetti che, tra elettronica, rock, pop globale, cantautorato e rap italiano, raccontano modi differenti di intendere la musica oggi. Una panoramica variegata che riflette l’energia e le trasformazioni della scena contemporanea. Ecco i nostri consigli.
Subsonica – “Terre Rare”
Il 20 marzo tornano i Subsonica con “Terre Rare”, undicesimo album in studio della band torinese e primo lavoro di inediti dopo alcuni anni di silenzio discografico. Il disco è stato anticipato da alcuni singoli come “Radio Mogadiscio” e “Il tempo in me” e si presenta come un viaggio sonoro tra geografie reali e immaginarie, ma anche dentro il tempo presente, con le sue tensioni e le sue possibilità. Musicalmente il gruppo esplora suoni più organici rispetto al passato, frutto anche di strumenti raccolti durante un viaggio sull’altra sponda del Mediterraneo. L’uscita arriva in un momento simbolico: nel 2026 la band celebra trent’anni di carriera. Il progetto sarà accompagnato da una serie di concerti speciali a Torino, pensati come celebrazione del percorso iniziato negli anni Novanta.
BTS - "Arirang"
È forse l'uscita discografica più attesa a livello internazionale di questo 2026: "Arirang" segna il ritorno dei BTS, la boy band simbolo del k-pop, che ha infranto record su record, dopo quasi quattro anni di pausa legati alle attività soliste e al servizio militare - è obbligatorio, in Corea del Sud - al quale hanno dovuto prestarsi i membri. Il disco contiene 14 brani e vede il coinvolgimento creativo di tutti sette i componenti del gruppo nella scrittura e nella produzione. Il titolo richiama la celebre canzone tradizionale coreana “Arirang”, scelta per sottolineare temi universali come amore, nostalgia e identità culturale. Alla produzione partecipano anche nomi internazionali come Ryan Tedder, Diplo, Flume e Kevin Parker. Quanti altri record infrangeranno, a questo giro?
nayt – “Io individuo”
Il nuovo album di nayt è il decimo capitolo discografico del rapper romano, nome d’arte di William Mezzanotte. Il lavoro arriva a circa un anno e mezzo da “Lettera Q” e ruota attorno a una riflessione profonda sull’identità personale e sulle diverse sfaccettature che compongono un individuo. Tra i brani presenti c’è anche “Un uomo”, pubblicato nell’ottobre precedente, che introduce alcune delle domande centrali del progetto. Nel disco compare inoltre “Prima che”, il pezzo con cui nayt ha partecipato al Festival di Sanremo, prodotto da Zef. L’artista continua così a muoversi tra urban e cantautorato, mantenendo una scrittura diretta e fortemente introspettiva.
Anna Calvi – “Is This All There Is?”
Anna Calvi pubblica un progetto composto da quattro brani costruito interamente su collaborazioni di rilievo. Tra gli ospiti figurano artisti come Iggy Pop, Laurie Anderson, Perfume Genius e Matt Berninger dei National. Il singolo di lancio è “God’s Lonely Man”, realizzato proprio con Iggy Pop. L’ep rappresenta il primo capitolo di una trilogia che esplora il tema dell’identità e della trasformazione personale, ispirata anche alla maternità dell’artista e al cambio di prospettiva che ne è derivato. Il lavoro mescola rock, suggestioni art-pop e riletture di brani altrui, come la cover di “I See a Darkness” di Bonnie "Prince" Billy.
Chiello - "Agonia"
«Lasciami sciogliere nell'agonia», canta Chiello in "Ti penso sempre", la canzone presentata in gara al Festival di Sanremo 2026. Il verso è diventato un meme. Ora "Agonia" dà il titolo al nuovo album dell'ex FSK Satellite, come si chiamava il trio trap che lanciò Rocco Modello (è il vero nome del cantautore lucano). L’album contiene 11 brani, tra cui la stessa “Ti penso sempre”, che strizzano l'occhio un po' all'indie rock italiano degli Anni Duemila e un po' al cantautorato. Ai brani ha contribuito anche Tommaso Ottomano, già braccio destro (e produttore) di Lucio Corsi.
Mauro Ermanno Giovanardi - "E poi scegliere con cura le parole"
Dopo la reunion dei La Crus, celebrata nel 2024 con un nuovo album ("Proteggimi da ciò che voglio") e da un tour, Mauro Ermanno Giovanardi torna da solista. Lo fa con "E poi scegliere con cura le parole", che arriva a distanza di tre anni dal precedente lavoro del cantautore, "Cosa resterà / Una storia sbagliata". Il disco nasce da un percorso lungo e travagliato, iniziato prima della pandemia e sviluppato nel tempo attraverso riflessione e scrittura condivisa. L’album è stato anticipato dal singolo “Veloce” e da un mini-EP pubblicato a gennaio. La produzione è curata da Leziero Rescigno, con registrazioni e arrangiamenti di Lele Battista.
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