Nel corso del Novecento, la manipolazione fotografica è stata un’arma silenziosa ma potentissima nelle mani dei regimi autoritari. L’Unione Sovietica ne fece un uso sistematico soprattutto durante l’era staliniana, quando la “cancellazione” dalle fotografie di funzionari scomparsi dalla scena politica divenne un tassello centrale della propaganda di Stato. La riscrittura delle immagini serviva a riscrivere anche il passato.
Il periodo più intenso fu quello delle grandi purghe (1936–1938), quando dirigenti improvvisamente caduti in disgrazia – come Ežov, Trockij, Bucharin, Zinov’ev e molti altri - venivano eliminati non solo dalla vita pubblica, ma anche dalla memoria visiva del Paese.
Le procedure erano artigianali: ritocchi manuali, aerografo, inchiostro, sostituzioni di sfondi. Un lavoro meticoloso destinato a sostituire i fatti con la versione gradita al Cremlino.
La pratica non si fermò ai confini dell’URSS. Anche la Cina di Mao Zedong ricorse alla manipolazione fotografica, seppur in modo meno sistematico. Durante la Rivoluzione Culturale, figure cadute in disgrazia – come il presidente Liu Shaoqi – venivano eliminate da pubblicazioni e fotografie ufficiali. E in Corea del Nord, il ricorso alla manipolazione fotografica è proseguito fino ai giorni nostri, favorito dalla totale assenza di media indipendenti.
Le foto manipolate non sono semplici ritocchi: sono pagine di storia modificate per costruire un passato più funzionale al potere.La fotografia che illustra questo articolo, pur senza essere un esercizio di potere (anche se…), è davvero sorprendente. Mostra, o sembra mostrare, i quattro Beatles – da sinistra: Ringo Starr, George Harrison, John Lennon e Paul McCartney – ad Amburgo. Che c’è di strano? Beh, la fotografia è stata violentemente manipolata.
Qui sotto la ripubblico, e più sotto pubblico la fotografia originale.
L’immagine originale fu scattata da Astrid Kirchherr in un giorno imprecisato del novembre 1960. Sicuramente prima del 21 novembre, giorno in cui George Harrison venne espulso dalla Germania perché minorenne.
I Beatles erano arrivati nella città tedesca il 16 agosto, e si erano esibiti prima – fino al 6 ottobre – all’Indra Club, poi al Kaiserkeller. La loro amica Astrid li aveva fotografati, in quel giorno di novembre, nell’area occupata da un luna park, quello di Hugo Haas, nel quartiere chiamato Der Dom – scattando un intero rullino, 12 foto. E aveva fotografato I Beatles nella formazione in cui erano arrivati ad Amburgo: nella seconda foto si vedono, da sinistra, Pete Best (il batterista), Harrison, Lennon, McCartney e il bassista Stu Sutcliffe.
Cosa è successo a quella foto? Intanto Sutcliffe è scomparso, cancellato. Ma anche il povero Pete Best è stato eliminato, e al suo posto è stata inserita una fotografia, della stessa epoca, di Ringo Starr. Il quale, è vero, in quei giorni era anche lui ad Amburgo, ma suonava con Rory Storm & the Hurricanes – e in ogni modo non era con i Beatles il giorno in cui venne scattata la foto.
Astrid è morta il 12 maggio del 2020, e non può più protestare per la manipolazione effettuata (il credito – come riportato in questa pagina del New Musical Express – è attribuito a Disney, che su Disney+ sta trasmettendo le puntate della Anthology Video). Anche Stu Sutcliffe è morto, molti anni fa; ma Pete Best è ancora vivo, e magari potrebbe aversene a male (tanto più che non è la prima volta che gli capita: sulla copertina dei dischi dell’Anthology era stato “decapitato” dall’angolo strappato di un’altra foto, quella dei Beatles sulle scale della EMI che fu usata per la copertina dell’album “Please please me”).
Ora, le domande sarebbero molteplici: a che serve questa manipolazione? A far pensare che già ad Amburgo i Beatles erano nella formazione definitiva? Ma la fotografia originaria della Kirchherr è celeberrima, e chiunque – non solo un fan o uno studioso – si può accorgere dell’intervento (tranne quelli del "New Musical Express"...). E McCartney e Starr non hanno visto la foto, che fa parte del presskit inviato alla stampa per promuovere l’Anthology video? E se l’hanno vista, l’hanno anche approvata?
Sono passati 65 anni da quel novembre del 1960. I Beatles ad Amburgo sono storia di 65 anni fa.
Si può riscrivere la storia con Photoshop?
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