Il rapporto tra serie TV e canzoni pop-rock è tutt'altro che nuovo, e ve lo raccontiamo da queste parti da un po' di tempo. Però sentire una canzone inedita di una delle più grandi rockstar di tutti i tempi è comunque una cosa che non succede spesso, anche in questo contesto.
"Slow horses" è una delle più belle serie degli ultimi anni: dopo avere debuttato nel 2022 su AppleTV, è arrivata alla quinta stagione: racconta la storia dei "ronzini" appunto, ovvero agenti dei servizi segreti inglesi del MI5 declassati ed esiliati nel "pantano". Ina sede distaccata in cui non possono fare danni - o almeno così dovrebbe essere, perchè il loro capo Jackson Lamb (uno strepitoso Gary Oldman) si trova sempre a togliere le castagne dal fuoco ai colleghi più bravi assieme ai suoi "Slow horses", in maniera decisamente poco ortodossa.
La sigla è una stupenda canzone di Mick Jagger, "Strange Game", scritta appositamente per la serie.In questi giorni è in italia Mick Herron, lo scrittore della serie "Slough house", "La casa nella palude", da cui è tratta la serie: ha ricevuto il "Raymond Chandler award" assegnato dal Noir in Festival che si svolge fino a domani. Questa mattina, 4 dicembre, ha tenuto una lectio magistralis all'Università IULM di Milano, in cui ha raccontato la genesi del personaggio di Jackson Lamb:
"Non ho cercato di creare un antieroe, ma semplicemente un personaggio che è consapevole del caos che ci circonda. Gary Oldman è favoloso, è uno dei migliori attori al mondo è sta facendo un lavoro enorme. Ma non penso agli attori quando scrivo, penso alle voci dei personaggi. Gli scrittori della mia generazione, che sono cresciuto con cinema e tv, inconsciamente abbiano un tipo di scrittura di questo tipo, particolarmente nelle scene d’azione. Ma è un tipo di scrittura che a sua volta arriva da Charles Dickens."Nei giorni scorsi 7, il magazine del Corriere della Sera, ha pubblicato un estratto dalla postfazione del libro "Bad actors" in cui Herron racconta la genesi della serie, nata durante la pandemia. E c'è anche il racconto di come fu Jagger, fan dei libri, a proporsi di scrivere il brano:
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