Il chitarrista dei Queen Brian May nel corso di una intervista con Louder Sound si è posto in difesa della rilevanza della musica basata sul suono della chitarra respingendo le affermazioni che da più parti sostengono che il genere starebbe passando un periodo non proprio florido.
Questo il pensiero di Brian May al riguardo: "È ridicolo. La gente dice che la musica per chitarra sia morta, ma sarà sempre con noi. È profondamente radicata nella nostra psiche."
Il musicista britannico ha inoltre spiegato perché crede che lo strumento non potrà mai passare in secondo piano. "La chitarra è molto simile alla voce umana ed è questo che la rende immortale. Ecco perché le persone si esprimono attraverso la chitarra oltre che attraverso la voce. Non credo che le chitarre siano ancora in via di estinzione!".
La difesa della musica per chitarra da parte di Brian May giunge in un momento in cui i dati del settore, al contrario di quanto sostengono le voci, supportano le buone prospettive sul futuro dello strumento. Breakthrough Guitar ha riportato che si prevede che il mercato globale delle chitarre continuerà a crescere in modo piuttosto sostenuto. Le proiezioni stimano infatti un aumento da circa 6 miliardi di dollari nel 2025.
Get My Guitar ha rilevato che le chitarre elettriche stanno vendendo più di quelle acustiche con un rapporto di due a uno. Questo fatto fa pensare che esista una forte domanda per il genere rock. L'impennata delle vendite di chitarre ha subito un'accelerazione notevole durante la pandemia. Piano Dreamers ha spiegato che questo trend riflette una crescente ondata di nuovi chitarristi che hanno iniziato a suonare lo strumento. Questa tendenza ha contribuito a creare una comunità chitarristica in espansione che continua a prosperare anche dopo la pandemia.