News

Ancora una volta Riccardo Cocciante mira all'anima

16.03.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Erano ben venti anni che Riccardo Cocciante non pubblicava un album di canzoni inedite. Non è che in tutto questo tempo l'ottantenne musicista nato a Saigon, in Vietnam, se ne sia stato ad oziare o a perseguire interessi extramusicali, tutt'altro. Cocciante ha una passione per la musica che è assoluta, una vocazione vera e propria. Come ha avuto modo di dichiarare, "Non passa giorno che io non suoni o componga". In questi venti anni ha praticamente curato a tempo pieno ogni dettaglio della sua attività operistica che risponde al nome di 'Notre Dame de Paris' e 'Romeo e Giulietta'. Ora ha ritenuto che fosse giunto il tempo di consultare quanto scritto e composto in questi anni e poi accuratamente riposto in archivio, per dare vita a una nuova raccolta di canzoni, "Ho vent’anni con te". Un titolo che si riferisce agli effetti benefici e miracolosi della musica e dell'amore, e che rivela il buon rapporto instaurato da Cocciante con lo scorrere del tempo. La title track, prima canzone in scaletta, rappresenta per intero questo pensiero: guardando al passato, al presente e anche a un inevitabile futuro, con la serenità di avere comunque fatto per intero la propria parte.

Ho vent'anni con te

Riccardo Cocciante in conferenza stampa ha tenuto a dire che il disco è stato registrato dal vivo, con tutti i musicisti riuniti insieme in studio di registrazione, e quando i musicisti suonano insieme modificano il loro modo di suonare ed aggiungono unità, completezza e calore alle canzoni. Una sensazione che si percepisce ascoltando "Ho vent’anni con te". Dodici brani che si avvalgono di autori quali Luc Plamondon, Jean-Loup Dabadie, Pasquale Panella, Beppe Dati e Mogol. In più, è stato musicato e adattato un testo della scrittrice francese Francoise Sagan sul continuo ricorso alla guerra da parte dell'uomo nel corso dei secoli ("Un uomo in armi"). "Personaggi di un romanzo" invece trae ispirazione dalla letteratura citando nel suo testo più di un classico. "Odile" e "Vai lupo, corri!" raccontano, una l'autismo e le difficoltà del comunicare e l'altra il rapporto poco sereno tra uomo e natura. Tema, quest'ultimo, che viene ripreso anche in "Piena di terra la mano mia". Mentre "Le polaroid" si distingue da tutte le altre canzoni per essere un sinuoso blues che sarà senza dubbio divertente ascoltare dal vivo.

All'anima

Il 2026 è un anno in cui Cocciante è e sarà protagonista per più di un motivo. Da una decina di giorni è stato infatti trasmesso dalla Rai il docu-film per la regia di Stefano Salvati 'Il mio nome è Riccardo Cocciante' (ora disponibile in visione su RaiPlay) che ne ripercorre e celebra la carriera. Lo spettacolo musicale 'Notre Dame de Paris' è tornato ad essere rappresentato nei teatri italiani e pure lo stesso Cocciante sarà impegnato in un tour nel corso dell'estate. "Ho vent’anni con te" si configura quindi come la ciliegina su una torta particolarmente ricca e abbondante. Un album che come la maggior parte della sua produzione artistica mira a raggiungere l'anima di chi ascolta, e ci restituisce un musicista nel pieno controllo della sua arte e all'altezza della sua fama. Onesto e sincero, Riccardo Cocciante è un musicista che, come da lui sostenuto, non è mai stato di moda e proprio per questo non è passato mai di moda.


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi