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Addio a David Clayton-Thomas, voce dei Blood Sweat & Tears

26.06.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il 24 giugno 2026 si è spento all'età di 84 anni in un ospedale di Toronto, come confermato dal suo rappresentante, David Clayton-Thomas. Il cantautore canadese, celebre per il suo timbro soul, era noto al grande pubblico soprattutto per essere stato, tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70, la voce principale dei Blood, Sweat & Tears, storica formazione rock soul famosa per il massiccio utilizzo dei fiati. In sua memoria verrà presto organizzato un concerto commemorativo, i cui profitti saranno interamente devoluti in beneficenza.

All'anagrafe David Henry Thomsett, l'artista era nato nel Surrey, in Inghilterra, il 13 settembre 1941, in piena Seconda Guerra Mondiale, da madre inglese (studentessa di musica) e padre canadese (militare). Conclusosi il conflitto, la famiglia si trasferì in Canada. A causa di un legame fortemente conflittuale con il padre, David abbandonò casa da giovanissimo. Dopo una serie di reati, trascorse del tempo tra riformatori e istituti penitenziari: fu proprio durante uno di questi periodi di detenzione che imparò a suonare da autodidatta, servendosi di una chitarra abbandonata da un altro carcerato in partenza.

Tornato in libertà nel 1962, si stabilì in Yonge Street, il cuore pulsante del panorama musicale canadese dell'epoca (che mescolava folk e R&B). Nel 1966 compose e incise Brainwashed, un inno pacifista. La vera svolta avvenne a New York: la folksinger Judy Collins lo notò durante un'esibizione e ne lodò il talento al suo amico Bobby Colomby, batterista dei Blood, Sweat & Tears. La band, originariamente guidata da Al Kooper, si era appena sciolta dopo l'uscita del primo disco.

Diversi membri decisero così di riorganizzarsi attorno alla figura di Clayton-Thomas, pubblicando nel 1968 un secondo album omonimo. Il disco fu un trionfo: conteneva hit assolute come Spinning Wheel, la ballata You’ve Made Me So Very Happy e And When I Die (tutti brani giunti al secondo posto della Billboard Hot 100 nel 1969). L'album dominò la vetta delle classifiche di Billboard per sette settimane, rimanendo nella Top 200 per quasi due anni. Questo straordinario successo portò il gruppo a esibirsi su palchi leggendari – dal Madison Square Garden al festival di Woodstock – e a conquistare due Grammy Awards nel 1970, incluso quello per il Miglior album.

Negli stessi anni, la band intraprese un tour nell'Europa dell'Est comunista, una mossa che attirò aspre critiche da parte della controcultura dell'epoca. Come svelato solo nel 2023 dal documentario What the Hell Happened to Blood, Sweat and Tears?, quella tournée fu in realtà il frutto di un accordo governativo per evitare che Clayton-Thomas venisse espulso dagli Stati Uniti, essendo finito nel mirino delle autorità per un visto scaduto e per i suoi precedenti penali in Canada.

Logorato dai ritmi estenuanti delle tournée, il cantautore abbandonò il gruppo nel 1972, per poi rientrarvi e continuare a collaborarvi fino al 2004. Parallelamente portò avanti una prolifica carriera da solista, incidendo una dozzina di dischi e conducendo un programma televisivo. Oltre al costante impegno benefico in favore dei giovani in difficoltà, Clayton-Thomas ha collezionato prestigiosi riconoscimenti nel corso della sua vita: è stato inserito nella Canadian Music Hall of Fame; nel 2010 gli è stata dedicata una stella sulla Canada’s Walk of Fame e nel 2007, il suo iconico brano Spinning Wheel è entrato di diritto nella Canadian Songwriters Hall of Fame.


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