News

A Jill Scott è tornata l'ispirazione

19.02.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Era il 2015 quando Jill Scott pubblicava l'album "Woman". Quello era il suo quinto disco in quindici anni e la interprete di Philadelphia era una delle sovrane indiscusse del neo soul - o come si voglia definire la commistione tra suoni che pescano da jazz, R&B e hip hop proposte da una cantante afroamericana dotata di ugola portentosa - con tanto di benedizione da parte di critica e pubblico che la innalzavano fino alla prima posizione delle classifiche di vendita. Era il 2015, per l'appunto. Da allora, della oggi 53enne Jill, a parte qualche saltuaria collaborazione - come quella con Alicia Keys nella canzone a lei dedicata intitolata "Jill Scott" – di suo non si è più ascoltato molto. Ora l'attesa è finita, è stato infatti pubblicato il sesto album della sua discografia, "To Whom This May Concern". Una lunga attesa che lei ha giustificato con disarmante semplicità dichiarando: "Il mio processo funziona più o meno così: aspetto di essere ispirata. E questo richiede tempo e pazienza finché le parole non escono a fiotti dalla mia bocca".

Soul, jazz, R&B e hip hop

"To Whom This May Concern" è composto da un'ora di musica e parole utile a ricordare, a chi se lo fosse dimenticato, quanta classe possiede Jill Scott. Il disco si apre con una breve suite rap a cura della poetessa Maha Adachi Earth che va a fondersi con "Be great", fiati in grande spolvero sotto la direzione di Trombone Shorty. Le luci si fanno soffuse in "Beautiful People" e sale in cattedra la voce di Jill, più affine al jazz è la seguente "Offdaback". Ma è solo un episodio, si cambia immediatamente registro con "Norf Side": protagoniste sono le strade della sua Philadelphia, ad accompagnarla ed assecondarla nella passeggiata nella città dell'amore fraterno è la rapper e concittadina Tierra Whack. L'orizzonte muta una volta di più con la ironica "Pay U on Tuesday", uno swing che un secolo fa avrebbe trovato cittadinanza al leggendario Cotton Club di Harlem. Jill non perde mai di vista la composizione del suo progetto sonoro e al suadente singolo "Pressha" fanno seguito le denunce elencate in "BPOTY" (per la cronaca 'Biggest pimp of the year', il più grande pappone dell'anno) ruolo che qui ricopre il rapper Too $hort. Ci sono brani – "The math", "A universe", "Don't play" - in cui è la sua prorompente vocalità a riempire ogni spazio e altri in cui - "To B Honest", "Ode to Nikki" – Jill non ha alcuna difficoltà a condividere l'onere del microfono con altri.

A chi può interessare

Jill Scott ha dichiarato in una intervista che le farebbe parecchio piacere la gente prestasse un minimo di attenzione ai testi delle sue canzoni, oltre al lasciarsi affascinare dalle mille sfaccettature del flow sonoro. Superata la cinquantina ed entrata nella piena maturità ha l'inclinazione, lo spirito e la qualità narrativa per potere e volere comunicare la propria esperienza e il suo punto di vista. Una voce che rimanda alla realizzazione di se stessi insieme agli altri, in un tempo in cui la contrapposizione e lo scontro verso il prossimo pare stia trovando terreno molto fertile. La ragazza era in attesa di trovare l'ispirazione, si è presa pazientemente il suo tempo ed è tornata alla grande. "To Whom This May Concern" è davvero un bell'album, a partire dalla colorata copertina a cui io, figlio del vinile, ho ancora l'abitudine di concedere un'occhiata.


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi