In alcuni casi “Una musica può fare cantare” in altri casi può spalancarti le porte di una carriera costellata di grandi successi e riconoscimenti. Le premesse perché accadesse la seconda ipotesi erano certamente delle migliori per Max Gazzè. A sei anni, infatti, inizia a studiare pianoforte mentre a 14 anni si dedica al basso elettrico, cominciando a esibirsi con diversi gruppi nei locali di Bruxelles, dove viveva con la sua famiglia. Romano di nascita, europeo di adozione, muove i primi passi musicali proprio oltre i confini nazionali, prima in Belgio e poi in Francia prima di tornare nuovamente in Italia. È il 1997 quando esce il singolo Cara Valentina seguito l’anno successivo da Vento d’estate cantata insieme a Niccolò Fabi, singoli che anticipano il secondo fortunato album, La favola di Adamo ed Eva. Ma la musica può fare anche di più, come farti partecipare al Festival di Sanremo per la prima volta con un brano che si intitola proprio Una musica può fare, a cui seguiranno altre partecipazioni con singoli di successo come Il timido ubriaco o Il solito sesso. Alle sue straordinarie doti di bassista e di musicista si affianca la capacità di comporre opere “sintoniche” e colonne sonore, ma anche di prestarsi sporadicamente al grande schermo come attore. Max Gazzè è un artista e un uomo capace di esprimersi in ambiti diversissimi sempre con grandissimo successo. Da musicista e compositore attraversa diversi generi musicali che lo portano a spaziare dal punk al pop fino alla composizione sinfonica con l’album Alchemaya. Il disco diviso in due parti contiene nella prima parte brani ispirati a vari manoscritti religiosi, tra i quali la Bibbia e la Tavola di Smeraldo. La seconda parte invece comprende alcuni dei brani più famosi del cantautore romano reinterpretati in chiave “sintonica”, con un sapiente mix di orchestre e sintetizzatori. A questo progetto così ambizioso si affiancano anche altri album di successo oltre a tantissime collaborazioni come, ad esempio, con Carl Brave per i singoli Posso e Cristo di Rio. Alla grande produzione musicale in studio Max Gazzè ha sempre affiancato anche un’intensa attività live. E anche questo autunno non mancano gli appuntamenti per ascoltarlo dal vivo. Il tour teatrale di Max Gazzè parte alla fine di ottobre per toccare alcuni dei più importanti teatri italiani sparsi per tutta la penisola. Un lungo viaggio che entro la fine dell’anno lo vede esibirsi a Palermo (5 novembre), Milano (10 e 11 novembre), Cagliari (17 e 18 novembre), Torino (23 e 24 novembre), Napoli (7 dicembre) e Roma (29 e 30 dicembre) solo per citarne alcune. Un viaggio musicale, insieme ai suoi musicisti di sempre, per ascoltare dal vivo tutti i più grandi successi dell’artista romano da sempre capace di creare delle performance indimenticabili perché come lui stesso ha dichiarato: “Il teatro è la casa di tutte le storie e questa sarà la mia”.