Se c’è una legge non scritta nel mondo dello spettacolo che certifica l’esistenza di un fenomeno, è finire nelle grinfie della Gialappa’s Band. Lo storico trio di autori, oggi duo, da sempre ha l’abilità unica di intercettare il tormentone del momento per riscriverlo a colpi di parodie e imitazioni, che si trasformano istantaneamente in un trampolino virale per il personaggio di turno. Negli anni è toccato più o meno a tutti e ora anche Annalisa può vantare lo “stesso onore”, grazie alla caricatura di Brenda Lodigiani nel Gialappa’s Show.
Ma se “i Gialappi” hanno scelto Annalisa, non è certo solo per spirito ironico o per il talento comico del suo alter-ego. La cantautrice ligure, infatti, sta attraversando un successo che sembra inarrestabile. Bellissima, Mon Amour, Ragazza sola ed Euforia: quattro hit che l’hanno portata otto volte in cima all’airplay radiofonico e le hanno garantito importanti riconoscimenti, come essere fra le donne più ascoltate in Italia su Spotify o diventare l’unica donna solista presente con un singolo nella classifica Fimi/Gfk per più di anno. Nel 2023 ha superato oltre 1 milione e 300 mila copie certificate arrivando così, nei 10 anni di carriera, a ottenere 31 dischi di platino, 13 dischi d’oro e l’inserimento nella classifica di Forbes Italia tra le 100 donne italiane di successo.
E poi siamo finiti nel vortice è il titolo del suo ultimo album in studio, quanto mai azzeccato rispetto al momento attuale. Travolgente, proprio come un vortice, e il 2024 promette di non invertire la rotta: prima arriverà il Festival di Sanremo (i bookmakers la danno già tra i favoriti), poi il nuovo tour nei principali palazzetti italiani.
L’hype per i prossimi appuntamenti live è altissimo e non poteva essere altrimenti dopo l’esibizione sold out al Mediolanum Forum di Assago (Mi) dello scorso 4 novembre. Un evento speciale, il primo in un palazzetto per Annalisa, creato con tutte le caratteristiche di uno show da vera pop star: una scenografia con un ledwall immenso ad altissima definizione, ballerini, giochi di luce, effetti pirotecnici e un’entrata in scena dall’alto, sospesa fra due cavi, come un’autentica supereroina futuristica.
Il concerto è stato un gigantesco abbraccio ai suoi fan e un racconto emozionante del percorso intrapreso sinora, con una meravigliosa cover di Purple Rain di Prince a fare da ciliegina sulla torta. Ma soprattutto è stato l’affermazione della nuova dimensione artistica di Annalisa, ambiziosa e votata verso quel pop più elettronico dell’ultimo disco.
Il bello è che la data di novembre è stata solo un’anteprima del concept alla base del nuovo tour. Per chi se la fosse persa, Annalisa al Mediolanum Forum tornerà ben due volte, il 10 e il 29 aprile. Tappe a cui ai aggiungono Firenze (6 aprile, Neslon Mandela Forum), Torino (8 aprile, Pala Alpitour), Bari (12 aprile, Palaflorio), Napoli (13 aprile, Palapartenope), Bologna (17 aprile, Unipol Arena), Roma (21 aprile, Palazzo dello Sport) e Padova (24 aprile, Kioene Arena).
Il vortice non smette di girare. E noi non smettiamo di lasciarci travolgere.