Un concerto che prende ispirazione dalla eclettica produzione musicale di Franco Battiato intrecciando suoni, parole e visioni. Dalle corde degli strumenti, chitarre, archi e voci, nasce un cammino che attraversa le dimensioni della musica colta, del pop d’autore e della spiritualità. Un percorso sonoro che si sviluppa tra armonie leggere e profondità inattese, fino a toccare le corde più intime dell’anima.
“La Cura” diventa il filo invisibile che guida lo spettacolo: non un punto d’arrivo, ma un cammino che si svela passo dopo passo, come ricerca interiore e come promessa di trasformazione, un percorso in costruzione a sottolineare la costante ricerca interiore che il Maestro ha portato avanti instancabilmente nella sua vita.
I suoni si intrecciano agli elementi primordiali, Spazio, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, specchi dell’anima e ponti verso l’universo. È attraverso queste forze che prende forma una narrazione musicale capace di far risuonare l’essenza stessa dei testi di Battiato: un dialogo intimo tra l’essere umano e il creato, tra la fragilità e l’infinito.
“La Cura”, dunque, si trasforma in un rito musicale: un cammino tra Spazio, Aria, Acqua, Terra e Fuoco, dove le parole di Battiato si aprono come varchi verso l’infinito.
Voce Daniela Di Renzo
Violino Eleonora Giosuè
Violoncello Roberto Boarini
Chitarre Stefano Ciuffi
Produzione Alessandro Rossi