Un ragazzo di Campagna è una divertentissima commedia che Peppino De Filippo ambienta in un piccolo paese rurale. Il plot ruota attorno alle macchinazioni di Giorgio Paternò, uomo indolente e nullatenente. Sposato con Margherita, un’ex ballerina di varietà conosciuta all’estero e abituato a vivere alle spalle del mite fratellastro Pasqualino, Giorgio architetta un piano per arricchirsi: combinare il matrimonio di Pasqualino con Lucia, figlia del benestante don Gennaro, notabile del paese. In cambio dei suoi “buoni uffici” (che includono l’allontanamento del precedente fidanzato di Lucia), Giorgio si aspetta una lauta ricompensa. La vicenda, intessuta di intrighi e comicità, ha un’accelerazione quando i veri sentimenti e le forze sociali si scontrano: Lucia è costretta a un matrimonio di convenienza ma la notte delle nozze il suo ex fidanzato torna a reclamarla con la forza. Il piano di Giorgio crolla miseramente, lasciando tutti i personaggi – soprattutto l’innocente Pasqualino – a bocca asciutta, in una sospensione tra divertimento e riflessione.