Lo spettacolo nasce dal desiderio di unire il linguaggio poetico del teatro danza alla forza della parola narrata, immersi nell'inconfondibile universo visivo di Tim Burton.
Le scenografie originali, create appositamente dall’artista Beppe Pepe per questa produzione, trasformano il palco in un libro pop-up tridimensionale. Forme asimmetriche, pupazzi metalicci e un uso espressionista delle luci accolgono i bambini in una fiaba gotica e dolcissima.
Il movimento corporeo dà vita alle creature burtoniane, mostrando come la goffaggine possa trasformarsi in grazia.
La narrazione orale fa da ponte, guidando gli spettatori più piccoli attraverso i passaggi della storia con ironia e delicatezza. Il tema centrale è l'elogio dell'unicità: essere diversi è una ricchezza e la fragilità può diventare una forza straordinaria.