BRICIOLE minuzzoli di David Riondino
Chiara Riondino voce e chitarra
M.o Fabio Battistelli al clarinetto
Franco Fabbrini al basso
Diego Perugini alle chitarre
Luca Ravagni al piano, alle tastiere, al sassofono
spettacolo di canzoni e annotazioni varie
“Quando la neve imbianca le colline e i vasti campi mi si stringe il cuore a pensar quelle povere galline che stanno nel pollaio sole sole".
In questa piccola poesia, scritta intorno agli otto anni, c'è già in nuce David Riondino: un constatazionista disincantato ma affettuosamente partecipe, un romantico sensibile e un malinconico sognatore antiretorico, un ironico e lucido osservatore di tutto quel che gli si muove intorno, che siano le relazioni in senso largo, che sia l'amore con i suoi inizi e le sue conclusioni o quel che accade nel mondo. Lo sguardo è lungo, guarda fuori per guardarsi dentro e viceversa e l'abile versificare, con le sue cadenze ritmiche, è lo strumento da lui scelto per i suoi viaggi fisici ed esistenziali. Lo spettacolo non è certo esaustivo di tutto questo, è solo un piccolo spaccato, attraverso le sue canzoni e annotazioni sparse, del suo cammino che ha attraversato gli ultimi trent'anni del '900 arrivando fino ai giorni che stiamo vivendo. È la storia di un passaggio terreno che sulle tavole del palcoscenico risolve la sua Assenza in Presenza.