Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II era stato pensato e costruito al fine di fornire un tributo alla memoria del primo re d'Italia e, per questo motivo, venne chiamato comunemente Vittoriano, ossia dedicato a Vittorio Emanuele.
Il complesso monumentale fu inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911, in occasione dell'Esposizione Internazionale per i 50 anni dell'Unità d'Italia e solo 10 anni più tardi, il 4 novembre 1921 al centro del monumento, sotto la statua della Dea Roma, venne tumulato il Milite Ignoto.
Da quell'istante il Vittoriano assunse anche la denominazione di Altare della Patria. Dopo alcuni anni di lavori di restauro e riqualificazione, in particolare interventi di adeguamento tecnologico degli spazi, oggi il Vittoriano ospita mostre temporanee e convegni.
Nell'ala Brasini vengono allestite mostre monografiche su singoli artisti o movimenti d'arte del '900 offrendo ai visitatori progetti scientificamente elevati in rapporto diretto con il sistema museale internazionale.