Bologna ha sempre accompagnato l’evoluzione di questa società sportiva fino a vederla Campione d’Italia nel luglio del 1986 proprio allo Stadio Dall’Ara davanti ad oltre 24.000 persone.
Oggi sta riconquistando una certa notorietà grazie anche alla stampa locale che segue le gesta dei team bolognesi nelle varie categorie, anche quelle giovanili.
Tutti noi abbiamo l’orgoglio di ritenere che il oggi il nome Warriors Bologna rappresenti un certo significato nel panorama sportivo bolognese.
L’intera Bologna dello sport oggi identificano lo spirito guerriero come lo spirito di quelli che praticano uno sport nel quale il gruppo viene prima del singolo, la gerarchia è un valore aggiunto, la fratellanza è l’arma vincente.
Oggi, fior fiore di professionisti, industriali, artigiani, commercianti, impiegati ed operai di ritrovano e condividono ancora la stessa vecchia passione sotto le tribune della Lunetta Gamberini, l’impianto sportivo ribattezzato Alfheim Field, la Terra degli Elfi Guerrieri, a testimonianza che, per gli avversari, venire a giocare a Bologna significa dover affrontare una vera e propria battaglia fisica e psicologica, definita da un regolamento di gioco severissimo e sempre nel massimo rispetto dell’avversario.
Questo è il football americano, questi sono i Warriors Bologna.