I Waterboys si formano su iniziativa del loro leader (e spesso one-man-band) Mike Scott. Nato in Scozia, ma trasferitosi a Londra, Scott fonda il gruppo nel 1981, dopo trascorsi punk. Il nome è preso a prestito da una canzone di Lou Reed. Con l’apporto del multistrumentista Anthony Thistlethwaite, il gruppo pubblica il disco d’esordio omonimo nel 1983.Il picco della prima fase viene raggiunto con i il terzo disco THIS IS THE SEA, trainato dal singolo "The whole of the moon". Dopo l’uscita dal gruppo di Karl Wallinger, che andrà a formare i World Party, i Waterboys si trasferiscono in Irlanda, dove attuano una svolta verso il folk-rock celtico. FISHERMAN’S BLUES (1988) è il capolavoro del genere, seguito dal pregevole ROOM TO ROAM.
L’irrequieto Scott cambia ancora, e nel 1991 si trasferisce a New York, dove concepisce DREAM HARDER, poi pubblicato nel 1993. Sembra l’ultima prova dei Waterboys. Invece, dopo le prove soliste di Mike Scott, l’autore nel 2000 si riappropria del vecchio nome e pubblica A ROCK IN THE WEARY LAND.
Nel 2001 mette mano ai nastri delle sessioni infinite di FISHERMAN’S BLUES, ripescando le canzoni scartate o incomplete, che vengono terminate. Viene così pubblicato TOO CLOSE TO HEAVEN, che spiega la genesi di FISHERMAN’S BLUES. Segue un nuovo disco di studio,l'acustico,UNIVERSAL HALL, e un progetto di ripubblicazione dei primi dischi, con molti inediti.
Nel 2007, dopo un disco dal vivo, arriva BOOK OF LIGHTNING, che vede il gruppo destreggiarsi tra il rock epico degli esordi, e il folk rock che li ha resi un gruppo di culto. Negli anni a venire, Scott continua a pubblicare soprattutto ristampe che pescano nel vasto repertorio di outtakes e inediti della prima parte della storia del gruppo: tra questi, nel 2001 arriva IN A SPECIAL PLACE, disco di provini per piano e voce per quello che sarebbe diventato THIS IS THE SEA.
Fonte:
Rockol