Trasferitosi a Philadelphia Adam Granduciel incontra Kurt Ville con il quale inizia a scrivere pezzi e ad esibirsi dal vivo. The War on Drugs si formano ufficialmente nel marzo 2008 con la pubblicazione dell’EP Barrel of Batteries , a cui, in giugno, segue l’album di debutto, Wagonwheel Blues . Nell'agosto 2011 viene pubblicato il secondo album in studio, Slave Ambient e a marzo ecco il loro ultimo lavoro, Lost in the Dream . Dopo il successo di Slave Ambient , Granduciel si trasforma in un ramingo della musica, pagando tributo a centinaia di locali, grandi e piccoli, dove il suo suono e le sue idee, progressivamente, si mettono a fuoco. E per la prima volta dall’esordio Gra nduciel sente l’esigenza diretta di lavorare con qualcuno per costruire la sua idea di rock. Il risultato è un pellegrinaggio che tocca una dozzina di studi di regi strazione, in cui Granduciel elabora materiale lavorando con il suo ingegner e del suono Jeff Zeigler . Il risultato è un disco più pulito e cesellato rispetto al precedente , un disco dove si sente che sudare assieme su un palco serve a rendere uniti, a dare profondità alle proprie visioni . Red Eyes , il singolo estratto, descrive alla perfezione l’album da cui è tratto: u na sezione ritmica incisiva,
la convinzione nella voce di Granduciel, e synth spaziali. Tutte le aspettative che Red Eyes ha saputo creare con la sua uscita sono state pienamente realizzate, senza sbavature, lungo tutto il corso di “Lost In The Dream”. La prima cosa che colpisce è la purezza del suono: ampio, liquido, colmo di echi e effetti space decisamente inusuali per un lavoro di matrice roots-rock.