I Saodaj’, originari e residenti nell’Isola de La Réunion, sono l’emblema di una nuova generazione di giovanissimi artisti che reinterpretano il Maloya, tipico genere musicale dell’isola francese dell’oceano indiano e cantato in Creolo, nato dalla fusione dei ritmi degli schiavi malgasci e dell’africa orientale, arricchendolo e contaminandolo con voci cristalline, impetuosi ritmi ternari, influenze australi, africane e europee.
I Saodaj’ stupiscono per la loro maturità artistica e il suono acustico, fedele alla loro storia ma assolutamente aperto alle influenze della world music, creando ritmi e melodie che spingono al ballo e portando lo spettatore ad uno stato di trance ipnotico.
Il suono antico ed ancestrale del Maloya si contamina con la modernità e le personalità di questi cinque giovanissimi musicisti, per metà nomadi de La Réunion, per metà francesi.
Gli strumenti tradizionali dell’Isola de La Réunion, principalmente percussioni, nelle “mani” di Jonathan Itèma e Frédérick Cipriano si fondono perfettamente con le voci femminili di Marie Lanfroy e di Laurence Courounadin Mouny, carismatiche cantati nomadi di origini Maloya, e il didgeridoo di Anthony «Anton» Séry.