Un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Una girandola senza sosta di gag musicali. Un inno all’amore per la musica travestito da manuale per evitare i musicisti e il loro gramo mestiere. Un antidoto contro le false speranze del musicista fai-da-te.
I quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili. Racconti fulminanti e letali, elenchi di terribili difetti caratteriali dei musicisti, aforismi, aneddoti, annunci sui giornali, la posta della Banda, citazioni dotte...
Attraversando musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Čajkovskij, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista. Tra le risate, si recepisce il vero messaggio in agrodolce: la musica può riempirci la vita, ma va coltivata con rigore, creatività e passione, e non dà assicurazioni contro la frustrazione. Un meccanismo perfetto, un risultato certo, una macchina da guerra della futura rivoluzione musicale.