Ovunque, da tempo immemorabile, la Parola è stata incarnata da bardi, trovatori, griot.
Questi uomini, esperti nell’uso delle parole, sono nello stesso tempo messaggeri e operatori
di pace, sono il legame con le forze della natura, il divino, l’indicibile, la memoria degli
antichi.
Il loro compito è conservare il regno dell'anima collettiva.
Nei nostri giorni, questi liberi pensatori e viaggiatori stanno facendo del mondo il loro
giardino...come uccelli eternamente migranti, Constantinople e Ablaye Cissoko, un griot di
Saint -Louis, in Senegal.
Fin dall'inizio, tra questi musicisti è nato un incontro poetico. Un incontro tra corde e voci,
tra epoche differenti, tra il regno Mandinka e l’impero persiano. Un incontro che evoca la
pura gioia di essere. Questo incrocio congiunto delle regioni condivise della fantasia è come
un respiro profondo prima della marcia inesorabile del tempo e del mondo.