Eleonora Bordonaro è cantautrice, interprete e ricercatrice siciliana di Paternò, si occupa di musica popolare reinterpretando canti siciliani di tradizione orale, con particolare attenzione al racconto del mondo femminile. Come cantautrice ha inciso "Cuttuni e lamé – Trame streuse di una canta storie" (2017) e "Moviti Ferma" (2020), con la produzione artistica di Puccio Castrogiovanni. Si interessa alla riscoperta del patrimonio poetico nel gallo italico di San Fratello, Messina e, nel percorso di esplorazione delle isole linguistiche ancora vive in Sicilia, ha preso parte al progetto Skanderband, che lavora sul repertorio Arbereshe. Dal 2008 è cantante solista dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, diretta da Ambrogio Sparagna. Nel 2013 ha inciso La Custodia del Fuoco con il Majarìa Trio, in cui si rielaborano i testi delle raccolte ottocentesche in chiave etno jazz. Ha fondato la Casa Museo del Cantastorie di Paternò, centro di produzione e creazione dell’arte della narrazione e ha cantato le colonne sonore di film per il cinema, documentari e video d’arte tra cui Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, Romanzo criminale di Stefano Sollima, La doppia ora di Giuseppe Capotondi, La Siciliana ribelle di Marco Amenta.