Nati come duo nel 1989, più tardi diventano 5, si sono esibiti assieme a giocolieri ed acrobati durante il Congregatio Tour assieme a 7/8 musicisti, per poi arrivare a condividere il palco con circa altre 150 persone tra musicisti e cantanti: un insieme di coro, orchestra sinfonica, solisti, e i membri veri e propri della band.
Tutto questo ha dato vita a "CANTUS BURANUS".
Hanno suonato in tutto il mondo, dalla Cina al Giappone, dal Messico agli Stati Uniti d'America. I loro concerti si sono tenuti in ogni dove, dagli angoli delle strade ai castelli, dai teatri alle sale da concerto, dagli auditorium ai festival…
Dall'inizio degli anni 90, la musica medioevale esisteva solo nell'accezione accademica del termine, come interpretazione delle poche fonti scritte sopravvissute fino ai giorni nostri.
I Corvus Corax, con la loro interpretazione idiosincratica, crearono un contrasto che non poteva essere più netto.
Nei primi anni di vita i Corvus Corax sono riusciti a infondere nuova vita alla musica dei menestrelli, puntando a far rivivere la loro musica in un accezione più vera, al fine di comprendere meglio le pratiche musicali e le performance di quel periodo antico.
Dopo 7 anni la nozione di autenticità iniziò a mutare: come i protagonisti di mille anni fa assimilarono le melodie, i ritmi e gli strumenti che incontrarono durante il loro errare per i paesi europei - stando a dire tutte le tradizioni musicali accessibili ai loro tempi - i musicisti di Corvus Corax iniziarono ad aprirsi alle influenze dell'epoca odierna. Queste esperienze si rifletterono negli arrangiamenti delle loro canzoni assieme alle performance sul palco.
Trascorsi altri 7 anni il gruppo inizia la sua sperimentazione nell'ambito della musica classica, dando così vita al progetto CANTUS BURANUS, il nuovo, grandioso arrangiamento musicale dei testi del manoscritto medievale "Carmina Burana". Canzoni secolari di questa importantissima collezione medievale furono una parte del repertorio del gruppo sin dall'inizio, e le varie versioni di questi brani durante la storia della band riflettono chiaramente l'evoluzione musicale che è avvenuta nel corso del tempo. Con CANTUS BURANUS, i Corvus Corax hanno finalmente coronato la loro duratura cura per l'interesse nelle fonti storiche.
Adesso, trascorsi tre volte sette anni, il gruppo inizia questo prossimo momento della propria vita, guardando sempre al passato come attraverso uno specchio… senza distogliere lo sguardo dal futuro: Nei prossimi sette anni i Corvus Corax suoneranno sui palchi di tutto il mondo, con un carico di cornamuse e tamburi ruggenti, e festeggeranno assieme a tutti i loro fan che negli anni li hanno incoronati "Re dei Menestrelli".