Figlio di Lee Smith e pro nipote di Howard Cooper, entrambi contrabbassisti molto affermati a Filadelfia, sono anche i suoi primi modelli in campo musicale. Approcciatosi inizialmente al basso elettrico, passa poi anche al contrabbasso che studia alla Juilliard School. La prima importante collaborazione nel jazz per McBride arriva all'età di 17 anni quando inizia a suonare insieme al sassofonista Bobby Watson, la collaborazione durerà fino ai 22 anni e in questo periodo ha l'occasione di conoscere e lavorare con altre grandi leggende del jazz come Freddie Hubbard, Benny Golson, Milt Jackson, J.J. Johnson e Hank Jones. Importantissime anche le collaborazioni con Joshua Redman, Pat Metheny, Chick Corea e nel gruppo Superbass con Ray Brown e John Clayton. Lo spessore e la versatilità musicale di McBride gli hanno subito permesso di poter dominare in molte situazioni anche al di fuori del jazz ed è per questo stato richiesto anche da cantanti del calibro di James Brown e Sting. Ha militato anche come leader in diversi progetti, primo tra tutti il Christian McBride Band.
Fonte: Wikipedia