Vinicio Capossela (Hannover, 1965), cantautore, scrittore e musicista, ha all'attivo una carriera trentennale segnata da una ricerca incessante su tutti i fronti artistici: composizione poetica, arrangiamenti, unione di generi e stili musicali, scenografia, struttura dello spettacolo. Da vent'anni, ogni tour è l'occasione per reinventare un mondo poetico e fantasmagorico, fortemente connotato dal punto di vista teatrale: il mondo delle rovine e del mito di Ovunque proteggi (2006), i sonetti di Michelangelo (2007), Solo Show (ispirato ai side show, insieme al mago punk burlesque Christopher Wonder, nel 2009), Marinai, profeti e balene, in cui le canzoni vibravano all'interno delle costole della balena (2011), Ombre e Ombre nell'inverno (2016-2017), un lavoro che coinvolgeva anche il teatro d'ombre a partire dall'album Canzoni della Cupa e infine l'iconografia medievale di Ballate per uomini e bestie (2019).
Non solo musica: Capossela ha sviluppato un rapporto con anche il mezzo radiofonico. Del 2001 è il suo primo radioracconto, il Canto di Natale, seguito da I cerini di Santo Nicola, (2002) le Radiocapitolazioni (2004), la fiaba Il gigante e il mago (2009), Ombre radio (2016), il podcast Conciati per le feste (2024).
La sua poetica è costantemente rivolta verso l'umano, a sondare ogni angolo dei movimenti vitali, degli alti e bassi dell'anima in un intreccio incessante tra passato e presente, mito e realtà, prosopopea e presenza fisica.
Il suo interesse sulle forme e sull'esperienza della comunità ha portato nel 2013 alla creazione del festival Sponz Fest. In una zona rurale del sud Italia, questo festival è un'"opera paese" dove si incrociano diverse espressioni artistiche: musica, letteratura, cinema, arti visive, teatro, il tutto concepito in risonanza e interazione con il territorio e gli abitanti.
Vinicio Capossela ha all'attivo 14 album, 5 libri, 4 film, innumerevoli premi e centinaia di concerti nazionali e internazionali.