Nati a Bassano del Grappa, i Messa sono una delle realtà più autorevoli e riconoscibili emerse dalla scena heavy italiana degli ultimi anni. Hanno costruito in oltre un decennio un’identità sonora unica, da loro stessi definita “scarlet doom”, capace di fondere doom, dark rock, jazz, blues, prog, punk, black metal e suggestioni ambient in una scrittura intensa, atmosferica e fortemente personale. La formazione, rimasta invariata per più di dieci anni, ha consolidato nel tempo un linguaggio espressivo che sfugge alle etichette più rigide, puntando invece su una continua evoluzione stilistica e su una visione artistica estremamente coerente.
Dopo essersi fatti notare con “Belfry” (2016), “Feast For Water” (2018) e “Close” (2022), i Messa compiono un ulteriore salto con “The Spin” (2025), quarto album della loro carriera, pubblicato dopo il decennale. Il disco amplia ulteriormente il raggio d’azione della band, introducendo in modo deciso un immaginario e un’atmosfera legati al goth rock e alla dark wave delle origini, filtrati però attraverso la sensibilità già distintiva del gruppo. Il risultato è un lavoro elegante e visionario, costruito con cura tanto nella scrittura quanto negli arrangiamenti, tra tensione emotiva, slanci melodici, profondità sonora e una costante ricerca di equilibrio tra impatto e raffinatezza.
L’uso di strumentazione originale anni ‘80, il ricorso a sintetizzatori e pianoforti d’epoca e una forte attenzione alla costruzione architettonica dei brani testimoniano l’approccio rigoroso e ambizioso di Alberto, Mark e Mistyr, volto a sorprendere prima di tutto sé stessi. Al centro rimane la voce di Sara, sempre più intensa, diretta e versatile, capace di dare corpo a testi che affrontano ego, amore impossibile, autodistruzione, rinuncia, disagio e rinascita. Oggi i Messa si confermano come una band matura, compatta e in continua ascesa, capace di trasformare la sperimentazione in una forma espressiva potente, colta e profondamente contemporanea.