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Yungblud si rompe una gamba in moto, ma non ferma il tour

18.08.2026 Scritto da Elena Palmieri

Un incidente in moto e una gamba rotta non sembrano sufficienti a fermare Yungblud, che nelle scorse ore si è mostrato sui social con le stampelle e l'arto fasciato, assicurando ai fan che non intende rinunciare agli appuntamenti dal vivo in programma nei prossimi giorni.

Il cantautore britannico, all'anagrafe Dominic Harrison, ha pubblicato domenica 16 agosto alcune fotografie nelle quali appare alle prese con le conseguenze dell'infortunio. Il messaggio che accompagnava le immagini, però, ha lasciato poco spazio ai dubbi sulle sue intenzioni. "Gamba fottuta. Continuo a fare concerti. Sono ancora in piedi, più o meno", ha scritto il cantante, confermando poi la propria presenza al Pukkelpop in Belgio e al CA Vilar de Mouros in Portogallo. "Portogallo e Belgio, sto arrivando e sarà una cazzo di follia. Ci vediamo la prossima settimana", ha aggiunto Yungblud rivolgendosi direttamente al pubblico dei due festival.

Secondo quanto confermato da un rappresentante dell'artista al magazine statunitense "Billboard", Harrison si sarebbe rotto la gamba in seguito a un incidente di lieve entità avvenuto in moto durante lo Sturgis Motorcycle Rally, raduno organizzato a Sturgis, nel South Dakota. Yungblud aveva suonato nello stesso evento il 9 agosto, dopo una serie di date nordamericane che nelle settimane precedenti lo avevano portato anche al Lollapalooza di Chicago.

L'artista è attualmente impegnato nella promozione di “Idols”, progetto pubblicato in due parti e completato all'inizio di quest'anno. Nel corso dell'estate aveva già alternato concerti negli Stati Uniti e appuntamenti europei, tra cui l'edizione ceca del suo BludFest. Non tutte le date degli ultimi mesi erano però andate regolarmente in scena. Yungblud aveva infatti rinunciato alla propria partecipazione al Cowboys Music Festival di Calgary, spiegando di avere bisogno di fermarsi per un periodo e "lavorare su me stesso". In quell'occasione aveva assicurato di voler affrontare seriamente quello che stava vivendo, pensando soprattutto alle conseguenze sul lungo periodo.

Il 2026 gli ha intanto consegnato anche il primo Grammy della carriera, vinto nella categoria Best Rock Performance grazie alla sua interpretazione dal vivo di “Changes”, il classico dei Black Sabbath eseguito lo scorso anno durante il concerto d'addio di Ozzy Osbourne e della storica band. Proprio quella performance aveva rafforzato ulteriormente il legame tra Yungblud e il mondo del rock classico, in un anno che lo ha visto collaborare a un Ep con gli Aerosmith e condividere il palco anche con gli Smashing Pumpkins durante il Lollapalooza.


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