Vi ricordate i Chumbawamba e la canzone "Tubthumping"? E' una storia di una trentina di anni fa, se non li ricordate ecco a voi un breve promemoria. Il gruppo si formò a Burnley, in Inghilterra, nel 1982, influenzato da band come Sex Pistols e Clash. Chumbawamba era una band anarchica che si opponeva alle regole capitaliste della società, sia dentro che fuori dallo studio di registrazione. Come parte del movimento punk, suonava a sostegno di ogni genere di causa: dagli scioperi dei minatori ai picchetti degli operai fino alle manifestazioni contro la guerra. Per capirci meglio, il primo album, "Pictures of Starving Children Sell Records", uscì nel 1986, come risposta allo "spettacolo" del concerto di beneficenza Live Aid del luglio 1985.
Del tutto inaspettatamente il successo arrise loro una decina di anni più tardi, agli inizi di settembre del 1997, con l'ottavo album, "Tubthumper" (leggi qui la recensione). A favorirne la diffusione fu il singolo "Tubthumping", titolo che deriva da un'espressione gergale britannica che indica una protesta politica aggressiva. L'ispirazione per la scrittura della canzone nacque una sera in cui il chitarrista del gruppo Boff Whalley e sua moglie videro il loro vicino di casa ubriaco cantare "Danny Boy" mentre cercava a tentoni di aprire la porta. Alla fine, riuscì a entrare in casa. Così, la canzone divenne un inno alla perseveranza...I get knocked down/ but I get up again/ you're never going to keep me down..."
"La canzone ha cambiato tutto. Prima di "Tubthumping" sentivo che eravamo nel caos. Eravamo diventati senza una direzione e dispersi", rivelò in tutta onestà il frontman Dunstan Bruce al quotidiano The Guardian nel 2016. "Non è la nostra canzone più politica o migliore, ma ci ha riuniti. La canzone parla di noi, come gruppo e come band. La cosa bella è che non avevamo idea di quanto successo avrebbe avuto".
La band portò il suo spirito anarchico e irriverente in ogni dove, compresi i BRIT Awards del 1998: lì il batterista Danbert Nobacon versò un secchio d'acqua sulla testa del vice primo ministro britannico John Prescott in segno di solidarietà con lo sciopero dei portuali di Liverpool. Dopo di allora i Chumbawamba pubblicarono altri sei album senza più raggiungere il medesimo successo, l'ultimo nel 2010, "ABCDEFG", poi annunciarono ufficialmente lo scioglimento dopo 30 anni di carriera. Era il 2012.
Boff Whalley in una intervista concessa a The Guardian dichiarò non senza orgoglio: "Per il 99% delle persone avevamo solo quella canzone, ma c'è sempre quell'1% che ascolta il resto dell'album e lo apprezza abbastanza da volerne ascoltare altro. Mi piace ancora molto 'Tubthumping'. Non me ne vergogno affatto. Conosco alcune band che odiano il successo delle loro canzoni, ma io penso solo: 'Scendete dal piedistallo!'. Il senso dell'arte è proprio quello di avere un pubblico."
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