Un demo originariamente registrato dai Van Halen nel 1974, e mai pubblicato ufficialmente, sta per vedere la luce. Si tratta di "Glitter", brano inciso quando nella formazione figurava ancora il primo bassista del gruppo, Mark Stone, che sarà distribuito come picture disc da 7 pollici insieme a "Van Halen", un’antologia in edizione limitata firmata da Alex Van Halen.
Il volume sarà pubblicato a novembre da Genesis Publications in 1.500 copie complessive, oltre che come edizione deluxe, limitata a 350 copie, è già esaurita, e come "Collector edition", di cui restano disponibili 1.150 copie al prezzo di 345 sterline. Oltre al libro e al 7 pollici, il cofanetto comprenderà un portachiavi Van Halen Productions, tre riproduzioni di plettri utilizzati sul palco da Eddie Van Halen e sei cartoline artistiche, mentre ogni copia del libro sarà firmata personalmente dal batterista.
Il picture disc di "Glitter" sarà accompagnato sul lato opposto da alcuni estratti parlati ricavati da interviste con Alex Van Halen. Il brano non era mai arrivata finora a una pubblicazione ufficiale, anche se negli anni ha circolato ampiamente tra i fan attraverso registrazioni non autorizzate. Il brano era comparso in particolare nella compilation bootleg "Back In Circulation", dedicata ai Van Halen e a David Lee Roth, ed era stato reso disponibile nel 1998 anche nella sezione "Dave TV" del sito del cantante insieme a "Gentlemen Of Leisure", un altro demo inciso durante la stessa sessione. Le due registrazioni erano state realizzate nella casa di Nathan Roth, padre di David Lee Roth e noto oftalmologo di Pasadena. I nastri vennero successivamente fatti arrivare ai responsabili della programmazione dei club dell’area di Los Angeles, con l’obiettivo di procurare alla band nuove occasioni per esibirsi dal vivo.
Precedentemente, Alex Van Halen aveva già ripercorso parte della storia del gruppo nel memoir "Brothers", pubblicato nel 2024 e disponibile anche come audiolibro. L'edizione del libro narrata dallo stesso batterista includeva "Unfinished", l'ultima canzone in assoluto su cui il musicista ha lavorato con il fratello Eddie Van Halen prima della sua scomparsa, avvenuta il 6 ottobre 2020.
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