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Tommy Lee ha ricordato quando lasciò i Motley Crue

02.06.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il batterista dei Motley Crue Tommy Lee sta attraversando, con la sua band, un periodo positivo, ma non è sempre stato così. In passato, Lee ha lasciato il gruppo più di una volta, in particolare ci fu una lunga pausa iniziata nel 1999. Quello è stato un periodo turbolento per Lee, sia a livello personale che professionale, come ha ricordato il batterista durante una ospitata al Zach Sang Show.

Ricordando gli anni a cavallo del Duemila il 63enne musicista nato ad Atene (Grecia) racconta: "Stavo morendo lentamente a livello creativo, sia come musicista che come artista, e avevo bisogno di uno sfogo. Così ho smesso per un paio d'anni, ed è stato allora che ho fondato i Methods of Mayhem e ho iniziato a fare qualcosa da solista perché avevo bisogno di cambiare marcia. Prima non ero in grado di fare nulla di creativo al di fuori del contesto dei Motley Crue."

Con i Methods of Mayhem, Tommy Lee sperimentò il rap rock, molto in voga a quell'epoca. Il batterista iniziò a pubblicare materiale solista nei primi anni 2000 e ha continuato a farlo anche dopo il suo ritorno nei Mötley Crüe nel 2004. "Con i miei progetti solisti, era come stare in un parco giochi per adulti. Letteralmente, tutto era permesso. Nessun genere, nessuno stile: non importava. Facevamo quello che volevamo e ci divertivamo. Dal punto di vista creativo ne avevo bisogno, perché stavo attraversando un brutto periodo della mia vita."

La separazione di Tommy Lee dai Mötley Crüe arrivò dopo che il rocker aveva scontato quattro mesi di carcere per violenza domestica, per aver preso a calci la sua allora moglie, l'attrice Pamela Anderson. Fu un momento particolarmente difficile per il batterista, ma lo costrinse a riconsiderare la sua vita. "L'ho capito mentre ero in prigione. Ho pensato: "Devo cambiare qualcosa, perché ovviamente sono qui. Devo dare una svolta alla mia vita, devo essere felice e andarmene da qui'".

Il rocker ha concluso che la creatività fosse la chiave della sua felicità personale, una illuminazione che lo ha portato ad avere dei suoi progetti al di fuori dei Mötley Crüe. "La creatività è una parte fondamentale di me. Se non sei soddisfatto dal punto di vista creativo e non ti senti in grado di evolverti, creare e fare cose in continuazione, è pericoloso."


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