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Stati Uniti: Morgan Wallen è il re della classifica di vendita

10.05.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Dando uno sguardo alla classifica di vendita degli album negli Stati Uniti di questa settimana si può notare come le prime dieci posizioni siano suddivise praticamente a metà tra dischi di nuova uscita e dischi pubblicati da lungo tempo, un anno e oltre. Due dei dieci album presenti in Top Ten sono di Morgan Wallen: "I'm the problem" (leggi qui la recensione) che occupa la terza posizione ed è in classifica da 50 settimane e il precedente "One thing at a time", uscito nel 2023, che campeggia in nona posizione ed è presente nella chart americana da ben 165 settimane. Se si va a scorrere all'ingiù la classifica ritroviamo Wallen, poco più in basso, in ventesima posizione con l'album del 2021 "Dangerous: the double album" che frequenta la chart da ormai da 277 settimane. All'appello mancherebbe solo l'esordio discografico del musicista nato 33 anni fa a Sneedville (Tennessee), "If I know me", uscito nel 2018. Naturalmente c'è anche lui, ora è all'88esimo posto con 393 settimane di anzianità sulle spalle.

I numeri elencati più sopra certificano l'evidenza che Morgan Wallen – nonostante dalle nostre parti sia un nome semi sconosciuto, o forse del tutto sconosciuto - negli Stati Uniti è una stella più che affermata. Una stella che ha iniziato a brillare a partire praticamente dagli esordi, nel 2016, quando non passò inosservato il country-pop della sua "The way I talk", in cui scherza con orgoglio sulle sue origini rurali connotate da una parlata lenta e pigra come solo le strade del Mississippi.

Quello che poteva essere solo un episodio, un fortunato singolo, si è invece rivelato essere solo il primo di una serie di successi da ormai dieci anni a questa parte. Il pubblico americano evidentemente si riconosce pienamente sia nelle sonorità che mescolano il country con il pop ed il rock che (soprattutto) nei testi delle sue canzoni che descrivono i problemi e la vita delle persone che abitano la provincia americana. Wallen ha una facilità di scrittura incredibile, la sua produzione è fluviale: il primo album presentava in tracklist 14 brani, il secondo ne aveva 30, il terzo 36 e l'ultimo, con un gioco sempre al rialzo, 37. Riguardo il numero delle canzoni dell'ultimo disco, "I'm the problem", ha dichiarato con disarmante semplicità: Abbiamo registrato circa 50 canzoni e ne abbiamo tolte 13."

Nella sua corsa in avanti non tutto però è filato liscio come l'olio. Nel 2021 la prepotente ascesa di Morgan Wallen venne messa a dura prova da una vicenda piuttosto spiacevole. Un video lo immortalò, alticcio, lasciarsi andare ad insulti a sfondo razzista. Di fronte all'evidenza al musicista non rimase altro che profondersi in scuse per l'accaduto. Scuse che non convinsero i vertici di iHeartRadio, uno tra i più grossi network radiofonici americani, che decise di eliminarlo dalla sua programmazione, misura che presero anche Spotify e Apple Music. Non bastasse, l’Academy of Country Music dichiarò la sua ineleggibilità agli American Music Awards, anche se, a dire il vero, finì comunque per ottenere due candidature, nonostante non gli fu consentito di partecipare alla cerimonia di premiazione. Oltre a ciò, verso la fine di quel problematico 2021, Wallen venne criticato aspramente dai suoi fan per avere permesso alla società che curava la vendita dei biglietti dei concerti del suo tour di adottare in sede di prevendita il dynamic pricing, ovvero l'utilizzo di un algoritmo che modifica il costo del tagliando a seconda delle richieste segnalate dal mercato: quindi, più è alta la richiesta, più i biglietti vengono a costare.

Nonostante questi disdicevoli passaggi a vuoto – nel conto va segnalato che nel 2024 venne arrestato a Nashville per avere gettato una sedia dal sesto piano che rischiò di colpire due poliziotti – e un suo diverso punto di vista rispetto la giuria dei Grammy Awards, motivo per cui lo scorso anno, in aperta polemica, decise di non sottoporre il suo "I'm the Problem" al vaglio della Recording Academy per eventuali nomination. Questa presa di posizione di Morgan Wallen era legata al fatto che in tutti questi anni di continui successi si è sentito snobbato dalla Academy non avendo mai ricevuto neppure una nomination da lui ritenuta meritata. Comunque sia, nulla è riuscito a fermare il combattivo Morgan. Cosa più importante, il pubblico americano ha scelto di continuare ad ascoltare le sue canzoni e la classifica di vendita di questa e di altre settimane è lì a testimoniarlo al di sopra di ogni considerazione.


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