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Stairway to Hell: i Led Zeppelin, Pink Floyd e Stranger Things

08.01.2026 Scritto da Gianni Sibilla

Come vi abbiamo raccontato, il “needle drop” più importante del finale di serie di “Stranger Things” è di Prince: “When Doves Cry” e “Purple Rain” che fanno da colonna sonora alla scena clou. Non si tratta solo di una metafora, ma è quello che succede: la riproduzione del vinile di “Purple Rain” è l’innesco di una catena di eventi, e la puntina viene letteralmente calata sul disco. Ma se fosse andata diversamente? Se ci fossero stati niente meno che i Led Zeppelin?
I fratelli Duffer, creatori della serie, e la music supervisor Nora Felder hanno preso in considerazione diversi classicio. E l’anno scorso avevano anticipato che nel finale sarebbe stato presente un classico mai “licenziato” prima. Il tutto è stato reso possibile dal successo di “Running Up That Hill” di Kate Bush nella stagione 4: in questi mesi si sono rincorse le ipotesi, dai Pink Floyd ai Replacements (più di nicchia, ma citati direttamente all’interno della serie come possibilità), gli Eagles.
In un’intervista a Variety Nora Felder ha raccontato come sono nate (e come sono state scartate) le ipotesi “Stairway to Heaven” e “The Wall”.

I Led Zeppelin sono notoriamente restii a concedere le loro canzoni. Robert Plant aveva spiegato in un’intervista a Vulture che, per approvare un utilizzo del genere, “ci sono due Capricorni e un Leone nella band, e dobbiamo decidere tutti insieme”, perché la maggior parte delle proposte “non è all’altezza della nostra musica”, e solo in rari casi il gruppo ha concesso l’uso dei propri brani. “La musica è lì, viva, in attesa di un film con sostanza, che sappia darle un senso romantico o una sfumatura,” ha dichiarato Plant. “Ma è raro trovarlo. Molte cose sono completamente prive di gusto.”

Felder ha poi raccontato il lungo processo necessario per la scelta e per ottenere l’autorizzazione dall’eredità di Prince:

“So che i fratelli Duffer,” ha continuato Felder, “pensano che gli eredi di Prince abbiano autorizzato le canzoni a causa di Kate Bush, e sono sicura che questo abbia avuto un ruolo, visto che le parti hanno ricordato loro l’impatto che la serie ha avuto con ‘Running Up That Hill’. E ho detto loro che pensavo che questo sarebbe stato uno dei momenti più significativi della stagione, anche se nessuno ha la sfera di cristallo. Ma comunque, per i detentori dei diritti, non si tratta solo di soldi, si tratta di ciò che si allinea con ciò che Prince avrebbe voluto, e di farlo nel modo più rispettoso possibile. Come facciamo con le autorizzazioni più difficili, credo che il duro lavoro che abbiamo dedicato alle ‘tesi’ abbia fatto sì che tutti comprendessero appieno questi usi e il loro significato per i personaggi.”


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